Fabriano – Santarelli: Non andiamo a braccetto con nessuno

Fabriano – Non andiamo a braccetto con nessuno. Subito dopo il voto di domenica 11 ho personalmente incontrato Vinicio Arteconi e Vincenzo Scattolini. Ho voluto incontrarli perchè, come ho già pubblicamente dichiarato, credo che i 4000 voti complessivi di consenso che hanno ricevuto debbano meritare la giusta considerazione. Non vogliamo ripetere l’esperienza di questi 5 anni dove una forza come la nostra, e come le altre sedute all’opposizione, non sono mai state ascoltate. Sono andato a parlare portando una proposta, ossia quella di condividere i programmi. Ho proposto di mettere sul piatto 5 temi che ritengono importanti per i rispettivi programmi, con i quali si sono proposti ai cittadini, offrendo la piena disponibilità a condividerli, farli nostri e lavorare insieme per la loro realizzazione. Non sono andato a chiedere voti o appoggi più o meno nascosti o espliciti ma a proporre collaborazione sia che dovessimo sedere insieme nei banchi dell’opposizione sia che dovessimo ricoprire incarichi di Governo noi e di minoranza loro. Ognuno di loro ha dei temi condivisibili da affrontare e vorremmo lavorare su quelli.
La lista Fabriano Progressista ha raccolto tre mila firme per chiedere la salvaguardia e il potenziamento della struttura ospedaliera e se vorranno ci faremo portatori di queste istanze magari cercando di ampliare la partecipazione a tutto il territorio dell’entroterra. So che guardano con attenzione alla riorganizzazione della macchina amministrativa e dell’ufficio tecnico in particolare e anche nel nostro programma questo è un punto fondamentale. La lista Fratelli d’Italia ha presentato ieri i loro punti importanti e ho trovato tutte questioni assolutamente condivisibili come l’idea di dare un piccolo segnale di sostegno alla natalità, e di vicinanza alle famiglie, con l’introduzione dei voucher bebè comunale da spendere per prodotti per l’infanzia o forme di limitazione del gioco d’azzardo per combattere la ludopatia. Altri interventi indicati, come l’installazione di telecamere all’ingresso della città con la possibilità di riconoscimento delle targhe o la previsione di collaborazioni con le società sportive per consentire ai ragazzi di praticare sport anche superando le difficoltà economiche delle famiglie o ancora gli interventi di riqualificazione del fiume Giano andando a modificarne il progetto sono già presenti nel nostro programma.
Sono progetti di destra o di sinistra? Chi li sposa è di destra o di sinistra?
Chi fa il solito gioco di avvicinarci, in base alle convenienze, alla destra o alla sinistra lo fa in modo strumentale e per “spaventare” e allontanare le rispettive parti opposte.
Noi ci proponiamo semplicemente come il cambiamento di cui Fabriano non può fare più a meno. Non ci faremo imbrigliare in questo modo di fare politica che somiglia più a un tifo da stadio. Noi ci siamo messi a disposizione della città e la città è fatta di diverse anime. Lo abbiamo fatto con la massima trasparenza presentando uno a uno i candidati in lista, organizzando eventi tematici per presentare il programma e presentando in anticipo la squadra degli assessori cosa che non era mai accaduta. Ognuno può farsi liberamente la propria idea avendo di fronte un quadro completo.
Noi ci siamo e stavolta possiamo cambiare davvero.

Domani sera chiuderemo la campagna elettorale così come l’abbiamo sempre condotta, ossia stando in mezzo alle persone. Saremo a cena all’osteria della Pisana e poi andremo a quella della Cervara completando così il giro dopo essere stati settimana scorsa al Piano e al Borgo. Con noi domani ci sarà il Deputato Luca Frusone.

COMUNICATO STAMPA 

Precedente Fabriano - Ballottaggio, la destra con i grillini: «Scegliere il male minore» Successivo Arrestata la squillo "untore": affetta da Epatite C e Hiv, infettava i suoi clienti