Fabriano – Spending review in Comune, via le spese di rappresentanza

Sagramola-Paglialunga

LA SPENDING REVIEW del Comune non si ferma agli assessori che si sono autotagliati l’indennità del 50% con lo stipendio mensile netto divenuto di circa 450 euro fino al termine del mandato che si concluderà tra poco più di due anni. In una fase in cui le casse municipali sono in affanno come non mai ecco che la stretta riguarda anche viaggi, rimborsi e benefit vari. Così, dopo che nel recente passato il Comune ha venduto l’unica auto di rappresentanza, si è scelto di non acquistare più alcuna vettura, né di noleggiarla. Niente auto blu, dunque, ma tutti gli amministratori che si spostano con mezzi propri (o pubblici) come il sindaco Giancarlo Sagramola che spesso utilizza la sua economica Fiat Punto a metano. Così ecco un conto decisamente esiguo sul fronte dei rimborsi. Nel 2014, infatti, in totale sono stati appena 4mila gli euro che l’ente ha dovuto consegnare a sindaco ed assessori per le spese sostenute per le trasferte di lavoro, in pratica poco più di 300 euro al mese. PER LA PRIMA VOLTA, invece, il 2014 è stato l’anno degli esborsi nulli per le spese di rappresentanza che in passato ammontavano a qualche migliaio di euro. Stavolta, invece, niente cene da pagare a qualche ospite illustre o convenevoli vari che incidono sul portafogli, in quanto non c’è più spazio per permettersi spese di questo tipo. Nell’anno passato al pari di quello attuale confermata pure la scelta di estrema morigeratezza legata ai telefoni concessi dall’ente in uso a politici e dirigenti. Anche sui cellulari, dunque, estrema attenzione, in quanto l’apparecchio per gli amministratori è munito di una card che prevede telefonate gratuite soltanto per poche decine di numeri, ovvero quelli degli altri assessori e dipendenti comunali. Chi, invece, vuole effettuare telefonate a familiari, conoscenti o qualunque altro interlocutore non registrato tra i contatti gratuiti con il cellulare municipale è obbligato ad effettuare un prefisso che poi fa scattare il pagamento della singola chiamata ovviamente a carico dell’assessore stesso. «In questo modo – afferma l’assessore Mario Paglialunga – il telefono è utilizzabile solo per le chiamate di reale necessità». Stessa linea per i benefit collaterali legati agli ingressi a teatro. In questo senso l’amministrazione comunale ha deciso che per gli spettacoli al ‘Gentile’ va riservato soltanto il palco del sindaco (utilizzabile anche dai suoi rappresentanti), mentre tutti gli altri dovranno pagare l’ingresso in sala, consiglieri comunali compresi.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

Precedente Samb: preso Titone e il patron Fedeli rilancia per la Lega Pro Successivo Prima la sbornia, poi gli atti vandalici in via Marconi: tre denunce