Fabriano – ‘Stangata’ sulle mense scolastiche e sui cimiteri

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– FABRIANO – FONTE IL RESTO DEL CARLINO FABRIANO AUMENTI a raffica per i servizi a domanda individuale: dalle mense scolastiche (in media 40 euro annui in più per ogni bambino), all’utilizzo degli impianti sportivi fino ai servizi funerari e cimiteriali. Non fa sconti il Comune, che va a caccia di nuovi fondi attraverso la rimodulazione delle tariffe, a cominciare dalle scuole. Per le famiglie che guadagnano oltre 10mila euro annui – dunque la stragrande maggioranza degli utenti – la quota fissa mensile per il pasto passa da 30 a 34 euro. Un incremento significativo se si considera che in questo modo, per ogni bambino da 3 a 14 anni, per la mensa si pagheranno 40 euro in più all’anno. E per chi ha due o anche tre figli che fruiscono del servizio il tassametro sale non di poco. Ma quella delle mense non sarà l’unica voce ad aumentare, perché anche alle famiglie dei cari estinti si chiede nuovi esborsi. Qualche esempio: la smuratura dei loculi sale da 27 a 30 euro, la chiusura del loculo da 44 a 50, la traslazione della salma da 124 a 137 e perfino sul pagamento dei diritti di allaccio per le lampade votive si cresce da 13,80 a 15 euro. Per quanto riguarda infine le strutture sportive, le maggiorazioni sono per le partite al PalaGuerrieri (da 576 a 600 euro per le gare professionistiche, da 122 a 127 quelle dilettantistiche) e allo stadio comunale dove si va da 124 a 130 euro per le competizioni con ingresso a pagamento. In questo caso, però, arrivano anche sconti per gli ‘under 18’ in quanto il costo orario degli allenamenti delle squadre giovanili al PalaCesari (vecchio palasport) scende da 8,90 a 8,50 euro, come pure per le partite nelle palestre scolastiche dove si va da 17 a 16 euro.

 A.D.M.

fonte foto avvenire.it

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