Fabriano, summit Whirlpool a Roma

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FABRIANO SCIOPERO dei lavoratori Indesit in città stamane dalle 10,30 alle 12,30 con presidi davanti ai rispettivi siti in attesa dell’esito del nuovo confronto tra sindacati e Whirlpool, in programma in contemporanea a Roma, sul piano industriale dei 1.350 esuberi e delle chiusure dello storico sito fabrianese di Albacina assieme agli stabilimenti di Carinaro di Caserta e None. Non solo gli operai, stavolta,  ma anche gli impiegati che lasceranno le rispettive sedi e si dicono più che mai pronti alla lotta. Inizia, dunque, il pacchetto di 12 ore di sciopero da consumarsi entro maggio indetto dai sindacati, che chiedono al colosso americano di rivedere il piano e rinunciare alle annunciate dismissioni dei tre stabilimenti. Una giornata che si prevede particolarmente calda: decise le due ore si astensione dal lavoro, ma non è escluso che in caso di esito negativo da parte del terzo incontro tra parti sociali e azienda, possano essere organizzate ulteriori azioni di lotta. Non si escludono blocchi del traffico. Oggi, però, è soprattutto il giorno dei chiarimenti e delle specifiche dopo che, sette giorni fa, i sindacati hanno deciso di abbandonare il confronto chiedendo di riaprirlo solo sotto la mediazione del Ministero. Quanto al piano industriale, se è vero che lavoratori e istituzioni nicchiano di fronte al numero decisamente elevato di esuberi, qualche aspetto interessante nel progetto della holding americana pare comunque esserci.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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