Fabriano – Tassa di soggiorno, altro caos

Tassa di soggiorno

– FABRIANO – GIUNTA IN SUBBUGLIO VICE SINDACO CONTRARIO ALLA NUOVA IMPOSTA – LA GIUNTA pensa ad istituire per la prima volta la tassa di soggiorno per rimpolpare le casse, ma non tutti sono d’accordo, al punto che cominciano ad emergere le prime divisioni. «Personalmente ho più di qualche remora, ma alla fine sarà la giunta a decidere», afferma il vice sindaco e assessore alle finanze Angelo Tini che teme come l’introduzione del balzello per i turisti a pagare nelle strutture ricettive possa in qualche modo frenare la crescita del settore. Un parere sostanzialmente contrario o quanto meno assai dubbioso dell’ uomo dei conti’ dell’amministrazione civica in merito all’idea di introdurre l’imposta lanciata prima dal capogruppo consiliare della lista Sagramola’ Piero Guidarelli e poi dall’assessore al turismo Giovanni Balducci. Secondo i proponenti, la tassa dovrebbe aggirarsi su una cifra medio-bassa, ovvero un euro e mezzo a pernotto, rispetto ad altri Comuni che applicano una tariffa più elevata, che in alcuni i casi arriva fino ai tre euro e mezzo come avviene a Roma. Proprio chi caldeggia questa scelta evidenzia come nelle casse dell’ente municipale potrebbero confluire attorno ai 90 mila euro annui se fosse confermato il trend dei circa 60 mila pernotti in città sempre su base annuale. Ovviamente i fondi raccolti sarebbero reinvestiti nel medesimo settore, dunque sul fronte dei servizi e della manutenzione urbana in modo da rendere la città maggiormente attrattiva e accogliente per i forestieri. Intanto si attendono i dati ufficiali sui pernotti per il 2014 che con ogni probabilità faranno segnare un numero record in quanto anche tutti gli altri numeri dell’anno si sono attestati su cifre di grande livello. In particolare il Museo della Carta ha superato i 45 mila ingressi come mai era avvenuto negli anni Duemila. Merito, ovviamente, anche del traino della mostra Da Giotto a Gentile’ organizzata dalla Fondazione Carifac e curata da Vittorio Sgarbi. Proprio l’esposizione posizionata nei locali della Pinacoteca da luglio 2014 a gennaio 2015 ha ospitato ben 75 mila visitatori, la stragrande maggioranza dei quali provenienti da fuori provincia.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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