Fabriano – Tassa di soggiorno, addio imposta, c’è il divieto dell’Anci

tassa di soggiorno

FABRIANO – L’ANCI vieta l’introduzione della tassa di soggiorno che avrebbe dovuto essere varata in queste settimane dall’amministrazione civica. Proprio quando l’ente municipale si era deciso a dare il via libera alla cosiddetta imposta indiretta, l’associazione dei comuni ha precisato che non può essere introdotta imponend l’alt all’ente locale. «Alla nostra richiesta – afferma l’assessore al turismo Giovanni Balducci – l’Anci ha replicato per iscritto che la nuova legge di stabilità preparata nelle settimane scorse dal Governo Renzi rende impossibile l’introduzione di nuove imposte, compreso questo tipo di contributo richiesto a chi arriva in città da fuori. In pratica i comuni che hanno già la tassa possono continuare ad averla e a modulare le proprie tariffe, mentre nel caso di chi come noi avrebbe voluto farla esordire quest’anno scatta lo stop». Una sorta di beffa per l’ente che, facendo due conti sommari, avrebbe potuto incassa una cifra in media attorno agli 70 mila euro, considerando un contributo in media di poco più di un euro a persona. «Quei soldi – aggiunge Balducci non senza più di una punta di rammarico – sarebbero stati reinvestiti nel decoro e l’attrattività della città. Peccato perché in questo periodo il turismo sta decollando ed avere fondi a disposizione per rendere Fabriano ancora più accogliente sarebbe stato importante. Gli introiti incassati con questa imposta indiretta che peraltro non grava minimamente sui residenti sarebbe stati tutti reinvestiti nel settore anche migliorando il decoro urbano». Notizia riferita dal Resto del Carlino

Precedente Casa svaligiata dai ladri, bottino da oltre mille euro Successivo Chiaravalle, scontro sulla Statale 76 Frontale contro il camion, due feriti