Fabriano – Troppi permessi auto per disabili: ora interviene il cittadino ‘spione’

posto diabili

FABRIANO – RECORD per il numero dei possessori di un tesserino per il parcheggio disabili che in città supera quota 1.200. Una cifra elevatissima su una popolazione di 31mila abitanti, al punto che in Comune hanno deciso di intensificare i controlli sulla legittimità dei permessi. «E’ chiaro – afferma l’assessore alla polizia municipale, Mario Paglialunga – che di fronte alle certificazioni dei medici il Comune è obbligato al rilascio dei tagliandi per parcheggiare nei box gialli. In questi casi non si può fare nulla, in altri, invece, è doveroso controllare con attenzione tra permessi non rinnovati e quelli scaduti per decesso». TRA LE NOVITÀ in arrivo sul fronte dei disabili c’è anche la scelta di chiedere il contributo dei cittadini intenti se non proprio a fare la spia quanto meno a contattare la pubblica amministrazione in caso di storture e violazioni. Nelle prossime settimane, infatti, diventerà operativo il nuovo servizio per il quale, scaricando un’apposita applicazione sul proprio telefonino, ogni fabrianese potrà interagire con il Comune per effettuare segnalazioni di vario genere. «Ci saranno – annuncia Paglialunga – anche quelle relative alle auto in sosta nei posteggi per disabili senza avere il tesserino e dunque sottraendo il posto a chi invece ne ha pieno diritto». Si potrà, dunque, inviare il numero della targa della vettura in violazione come pure la foto del veicolo che si trova in un determinato posteggio. In questo senso si sta cercando di capire se l’immagine scattata dai cittadini (che ovviamente resteranno anonimi) potrà anche avere valore di prova documentale per poi provvedere all’emissione della multa per la sosta impropria. Bocciata, invece, all’amministrazione civica la proposta del consigliere comunale di ‘Fabriano prima di tutto’ Giuseppe Pariano che chiedeva all’ente municipale di allinearsi ai regolamenti di tante altre città in cui i parcheggi a pagamento sono gratuiti per chi è munito del tesserino disabili. «NON LO FAREMO – annuncia Paglialunga – non solo perché il disabile non è necessariamente povero. L’unico motivo per adottare questo provvedimento sarebbe nel caso in cui i box gialli sono tutti occupati, ma è quasi impossibile controllare di volta in volta se è così, oltre ad avere una città con tanti posteggi riservati ai portatori di handicap. Dunque non ci sarà nessuna disposizione di questo tipo». Polemico Pariano che ha ribadito come «in questo modo si penalizzano i disabili comminando loro multe eticamente molto discutibili». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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