Fabriano – Turismo, movida e centro storico: la sfida è servita

FABRIANO – LA POLITICA approda allo Chalet dei giardini Regina Margherita grazie al forum del Carlino che raduna centinaia di persone in una tiepida serata di fine primavera a pochi giorni dal voto per l’elezione del nuovo sindaco. Vinicio Arteconi (Fabriano progressista), Giovanni Balducci (Pd, Fabriano popolare, Rinascimento-Uniti per Fabriano, Liberamente) Silvano D’Innocenzo (Janus), Crescenzo Papale (Pcl), Gabriele Santarelli (5 stelle) e Vincenzo Scattolini (Lega, Fratelli d’Italia e Scattolini sindaco) hanno sempre rispettato la consegna dei cento secondi ciascuno per risposta che ha permesso al pubblico di rimanere incollato al confronto fino al termine.
Turismo e centro storico, cosa proponete per rendere la città più accogliente?
D’INNOCENZO: «Gli errori del passato hanno desertificato il Corso senza creare parcheggi e ora ne paghiamo le conseguenze: innanzitutto urge intervenire su decoro e pulizia».
BALDUCCI: «Non è tanto una questione di orari, quanto di creare eventi, strutture attrattive ed un percorso museale integrato, allestendo in piazzale Matteotti il parcheggio per i pullman turistici».
SANTARELLI: «E’ indispensabile riportare in centro i servizi dopo averlo spolpato e dopo e aver speso fuori di quattrini per piani di viabilità mai attuati. Dico sì alla pedonalizzazione graduale e concordata con residenti e commercianti».
SCATTOLINI: «Ritengo giusto spostare il Museo della carta a Palazzo del Podestà, istituendo anche un biglietto unico per le varie attrazioni rustico-museali».
ARTECONI: «Vedo bene uno show room della carta in centro e un teatro all’ex cinema Montini dicendo basta alla realizzazione di nuovi centri commerciali sono per incassare gli oneri di urbanizzazione».
PAPALE: «Ben venga la pedonalizzazione se intesa come opportunità per consentire ai cittadini di riappropriarsi del centro».
QUALE la vostra idea di movida?
ARTECONI: «Credo sia giusto chiudere i locali all’una di notte. L’esempio è Foligno con 35 locali in un chilometro dove si è trovato il giusto equilibrio tra clienti e residenti»,
BALDUCCI: «Teniamo qui i nostri ragazzi e facciamoli divertire in città. Il centro storico è la sede naturale della vita notturna con le giuste regole».
D’INNOCENZO: «Servono regole uguali per tutti, magari anticipando gli orari. La movida può iniziare sin dall’orario dell’aperitivo».
PAPALE: «Mi piacciono i concerti in strada in diverse zone della città e anche le residenze sul territorio per giovani musicisti e artisti».
SANTARELLI: «Si devono rincorrere gli errori del passato di un’amministrazione che non ha dato regole. Gli orari vanno concordati con gestori dei locali e residenti. Nei fine settimana serve un servizio di pulizia in strada all’alba».
SCATTOLINI: «Sono favorevole alla movida, rivendendo il regolamento comunale. Penso alla riqualificazione di alcune aree per dare impulso al settore».
QUALI saranno i principali provvedimenti da sindaco?
SANTARELLI: «Rinnoveremo i comitati di quartiere e favoriremo un accesso più semplice alla macchina comunale da parte del cittadino. Ci sarà uno sportello Europa per intercettare nuovi fondi».
SCATTOLINI: «La prima delibera sarà ridurre costi e burocrazia in Comune, mentre il punto più qualificante è rendere la città appetibile sotto il profilo imprenditoriale».
ARTECONI: «Sogno di creare una rete unica tra tutti i comuni montani di Alpi e Appennini che includa anche Fabriano».
BALDUCCI: «Punto sulla pedonalizzazione della cittadella dello sport dove servono interventi di miglioramento e completamento, come pure sulla trasformazione e massima valorizzazione del Mercato coperto in piazza Garibaldi destinato ad ospitare eccellenze artigianali ed enogastronomiche».
D’INNOCENZO: «Metteremo mano alla riorganizzazione del Comune al punto tale che la metà dei dipendenti si licenzieranno, L’urgenza è anche creare un sito internet degno di tal nome che possa finalmente promuovere bellezze ed eccellenze fabrianese».
PAPALE: «Credo in servizi pubblici potenziati e gratuiti, compresi mense e trasporti, per chi non ha redditto. Costi quel che costi, svuoterò le casse per istituire un’indennità a tutti i disoccupati».
CHI É il vostro competitor preferito?
ARTECONI: «Sono amico da sempre di Giovanni Balducci e questo nostro bel rapporto non viene certo intaccato dalla contesa politica».
BALDUCCI: «Quella con Arteconi è un’amicizia decisamente ricambiata, ma in questa campagna elettorale ho scoperto la purezza di Papale e i suoi valori di una volta».
D’INNOCENZO: «Ho ammirato molto Papale, ma ammetto che quando si arrabbia viene fuori tutta la passione e la veracità di Arteconi che mi piacciono molto».
SANTARELLI: «Scattolini e Papale hanno condotto una campagna elettorale sempre con i toni giusti e decisamente corretta e questo mi è sicuramente piaciuto».
PAPALE: «Non nego che mi piace l’entusiasmo dei 5 stelle, pur evidenziando che non farò nè apparentamenti né darò indicazioni di voto in caso di esclusione dall’eventuale ballottaggio».
SCATTOLINI: «Spero che chiunque, in caso di non vittoria, aiuti il sindaco dai banchi della minoranza per il bene della città«.

NOTIZIA RIFERITA DAL RESTO DEL CARLINO 

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