Fabriano -Un gioco folle le auto saltano le rotatorie….-

Corse clandestine notturne La sfida è al salto della rotonda

Folle gioco d’auto a Fabriano

La pericolosa gara si svolge sulla rotonda nei pressi di cimitero di Santa Maria e del centro commerciale Il Gentile: le vetture prima salgono sul muretto rialzato e poi passano lungo il prato interno

di Alessandro Di Marco

I segni lasciati dalle auto all'interno della rotonda (Di Marco)

I segni lasciati dalle auto all’interno della rotonda (Di Marco)

Fabriano (Ancona), 3 gennaio 2013 – IL SALTO della rotatoria a tutta velocita’ in auto e’ il nuovo folle gioco che irrompe a Fabriano. Sulla scorta di quanto accade nei grandi centri dove di notte le aree urbane vengono trasformate in impropri campi di gara per corse clandestine, ora anche in città esplode un’atipica, quanto pericolosa moda tra i più adrenalizzati automobilisti by night. Almeno tre, infatti, sono i casi registrati nell’ultima decina di giorni sulla rotonda nei pressi di cimitero di Santa Maria e centro commerciale Il Gentile con annessa multisala. Proprio lì tre differenti vetture hanno lasciato bene in evidenza le proprie carate in punti diversi della rotonda, prima salendo sul muretto rialzato e poi passando lungo il prato posizionato all’interno della stessa rotatoria.

Viste le dimensioni decisamente ampie della struttura, sono, appunto, tre le aree diverse di prato sulla quale i conducenti delle auto hanno deciso per il volontario attraversamento interno, creando inevitabili pericoli per la pubblica incolumità nel caso di arrivo di altre vetture e soprattutto di passaggio di pedoni lungo l’anello in asfalto della rotatoria, utilizzato anche a mo’ di marciapiede. Nemmeno la scultura posizionata al centro della rotonda è servita per disincentivare gli incauti guidatori, anche perché quell’opera artistica copre solo parzialmente la parte centrale di una rotatoria molto grande al punto da indurre i conducenti a ricavare altri binari sempre transitando internamente alla rotonda.

“Le prime segnalazioni risalgono a poco prima di Natale”, afferma l’assessore ai lavori pubblici Claudio Alianello che, assieme ai tecnici del Comune,ha appena effettuato un’ispezione sul posto per rendersi direttamente conto di quanto attuale e rischioso sia il fenomeno. “Peraltro in un caso, oltre alle tracce lasciate dall’auto, sono ben evidenti alcuni detriti: ciò significa che la vettura ha riportato alcune lesioni nell’impatto con l’asfalto rialzato nella parte iniziale”.

Reperti che potrebbero essere utili per risalire almeno al tipo di vettura, così come le proporzioni delle carate che, almeno in un paio dei tre casi, lascia pensare come si possa essere trattato di jeep, suv o similari, in quanto, approfittando della stazza del mezzo, riescono a passare quasi indenni durante l’attraversamento. “Per debellare il fenomeno – incalza l’assessore – se non fosse che crea pericolo per i comuni cittadini, mi verrebbe da pensare di applicare dei chiodi all’interno della rotatoria in modo da disincentivare con forza i malintenzionati. Visto che questa soluzione è impraticabile, qualche provvedimento va comunque preso e non è affatto escluso che a breve si possa piazzare una telecamera strategica in quella zona”. Il ‘crash test’, infatti, sembra circoscritto alla rotatoria in questione , in quanto le mini-stretture di viale Moccia sono più protetta e dunque tecnicamente impossibili da attraversare internamente.

Alessandro Di Marco


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