Fabriano – Unioni civili flop: zero richieste in cento giorni

unioni-civili

FABRIANO IL REGISTRO NEL DOCUMENTO STESSI DIRITTI PER CONVIVENTI E SPOSATI. ZERO iscrizioni nei primi cento giorni. Fa flop, almeno per questo primo periodo, il registro delle unioni civili, dove coppie eterosessuali e omosessuali non sposate né in Chiesa né in Comune possono apporre la propria firma congiunta per ufficializzare’ la loro convivenza. Il documento a cui il consiglio comunale ha dato il via libera, non senza una lunga scie di polemiche politiche, rischia davvero di risolversi in un atto senza ritorni concreti in quanto in quasi tre e mesi e mezzo da novembre ad oggi nessuna coppia ha deciso di mettere il proprio autografo nel registro dal regolamento piuttosto chiaro. Tra i sette articoli delle due pagine di fascicolo spicca il passaggio riferito alla volontà di «estendere alle coppie unite civilmente i benefici riconosciuti a quelle coniugate in materia di casa, scuola, politiche per giovani e anziani». Dunque una vera e propria omologazione, visto che in un altro paragrafo si legge che «chi aderisce al registro è equiparato al parente prossimo del soggetto con cui è iscritto, anche ai fini della possibilità di assistenza». Diritti e doveri che si intrecciano assieme alla possibilità di rilasciare da parte dell’ente municipale un documento attestante la convivenza.

IL RESTO DEL CARLINO FABRIANO -Alessandro Di Marco-

Precedente Allerta meteo, maltempo nelle Marche: giovedì di neve e pioggia Successivo Vertice Italia-Francia, una settempedana al fianco di Hollande