Fabriano – Vandali tagliano un cavo Telecom lungo Via Cialdini

Via Cialdini

 

Questo articolo del Corriere Adriatico scritto da Aminto Camilli, descrive a pieno l’ennesima ferita subita dagli abitanti del centro storico e dall’intera città di Fabriano. Vari sono i momenti di vandalismo che i cittadini del centro fabrianese devono subire quotidianamente anche nel piccolo. Ieri due dissuasori distrutti in Via Gioberti, l’altro ieri un dissuasore in Via Cialdini. Ma non subiscono solo questo i residenti dello storico centro fabrianese. Fantomatici artisti che si divertono ad imbrattare muri e portoni, pazzi che urlano tutta la notte, persone che urinano sia sui portoni e sulle portiere della autovetture (questo avviene ormai tutti i fine settimana), esasperati dalla noia che preferiscono sfogarsi sui specchietti delle vetture parcheggiate e come successo tempo fa addirittura di rigare le autovetture per intero. Molte volte questo blog ha sollecitato l’installazione delle telecamere per controllare non solo il degenerare di questi episodi, ma di garantire il rispetto delle leggi e della civile convivenza. Ora siamo arrivati a tagliare i cavi del telefono, domani se non si posizioneranno queste benedette telecamere cosa potrà ancora accadere?

IL BORGHIGIANO

A.P.

di seguito L’Articolo di Camilli

Lungo via Cialdini. Disagi per cinque famiglie, sopralluogo dei tecnici: servono attrezzature speciali

Vandali in via Cialdini. E adesso almeno cinque famiglie sono costrette a fare a meno del telefono fisso e, quindi, a fronteggiare disagi di vario genere. Nella notte compresa tra sabato e domenica scorsa ignoti hanno tagliato il cavo Telecom che scorreva lungo il muro della abitazioni. L’azione è stata messa a segno nei pressi del civico 126 di Via Ciadlini, davanti al bivio con via Madonna delle Grazie. Di quanto accaduto se ne sono accorte domenica alcune famiglie che risiedono in quel tratto della lunga arteria che dal principale incrocio semaforico del Borgo conduce fino al crocevia di Piazza Garibaldi, via Ramelli e corso Repubblica, in pieno centro storico cittadino. Dato che il telefono di alcune abitazioni non funzionava si era pensato inizialmente ad un normale guasto o, comunque, a una semplice interruzione, magari anche causata dalla stessa Telecom, ma è stato sufficiente uscire in strada per accorgersi che il cavo era stato tagliato e che una parte pendeva fino a terra, tanto è vero che adesso è stato legato attorno ad un tubo che scende dalla canale che raccoglie le acque piovane, affinché non generi problemi ad esempio alla circolazione veicolare.

Le persone che da cinque giorni stanno facendo i conti con questo problema si sono subito rivolte a Telecom. “Ieri (martedì, ndr) -affermano i residenti – è arrivato un addetto, ma, dopo una verifica attenta, ci ha spiegato che il danno è risultato maggiore di quanto ipotizzato, per cui torneranno con attrezzature speciali per ripristinare la situazione di normalità. Crediamo quindi, che per ricominciare a utilizzare il telefono fisso dovremo attendere ancora diversi giorni”.

Quanto accaduto in via Cialdini riporta l’attenzione sul problema del vandalismo in città, tanto più che questa azione scellerata di ignoti segue al danneggiamento di due dissuasori metallici, verificatasi alcune notti fa in via Gioberti, altra arteria molto transitata, situata proprio nel cuore del capoluogo. Ed ecco che torna alla ribalta la necessità di installare altre spy-cam in centro.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO – Aminto Camilli-

Precedente Cene, viaggi e libri: le 'spese pazze' in Regione dei consiglieri fermani indagati Successivo Isis,storia Karim,da Senigallia a Kobane