Fabriano – Vittorio Sgarbi inaugura la mostra del Mastro d’arte cartaria Sandro Tiberi

SANDRO TIBERI

Riceviamo e pubblichiamo – Il critico e storico dell’arte Vittorio Sgarbi, curatore di numerose mostre in Italia e all’estero, tutte di successo come quella da “Giotto al Gentile nella nostra città”, sarà a Fabriano il 17 settembre alle ore 17 all’Oratorio della Carità, prima per presentare il suo libro “I volti della donna nell’arte” poi per inaugurare la mostra del Maestro d’arte cartaria, Sandro Tiberi. “Artigiano” d’eccellenza che è riuscito a trasformare questo supporto di cellulosa in strumento di sviluppo economico ad alto valore aggiunto: la prova sta proprio nell’insieme di accordi, alleanze, collaborazioni, momenti formazioni che è riuscito a creare, buon ultimo, questo avvenimento con un autore di saggi e articoli di statura nazionale. Altro rilevante circostanza per Fabriano di tornare alla ribalta della cronaca non solo regionale, considerata la capacità e la forza comunicativa di Sgarbi che potrà visitare la mostra di Tiberi e soprattutto la sede rinnovata dell’Accademia voluta da Tiberi. Reduce dal servizio realizzato e mandato in onda a luglio dalla NHK, canale televisivo giapponese equivalente alla nostra Rai, che ha raggiunto Fabriano per dedicare un servizio all’artista e maestro artigiano – cartario di cui si occuperà ovviamente Sgarbi, dopo aver visitato la “Bottega” del nostro concittadino che lo accompagnerà prima nel reparto dove vengono preparate le infinite linee di produzione che vanno dalle carte Artistiche, a quella definite Ad Personam fino alla Scriptum; poi lo inviterà a visitare la sua “Accademia delle arti cartarie”. Senza andare molto indietro nel tempo, ci piace ricordare che a gennaio 2016 troviamo l’intera pagina dedicata dalla Stampa alla sua realtà; la partecipazione a “Incredibol! e gli Spillover dalle città Creative Unesco” a Bologna, una delle maggiori e prestigiose rassegne internazionali dove e riuscito a far comprendere l’importanza del rapporto tra artigianato, carta fatta a mano e arte; i documentari su Sky, TV 2000 il Tg regionale della Lombardia e buon ultimo, ma non certo per importanza la oramai prossima intervista sull’argomento: carta come strumento di sviluppo economico, da parte del Sole 24 Ore. Tiberi, dunque, con la piena collaborazione della Confartigianato di Fabriano, fondamentale nel sostegno alla mostra, sta costruendo questa sua “capacità di fare le cose per bene”, allargando la Società S.r.l ad Alfredo Della Penna e Christian Vico, e grazie a questo nuovo assetto, ha potuto assumere otto persone, anche part time, lanciandosi sul mercato ideando catalogo e linee di prodotto che uniscono passato e futuro, acciuffando interesse in Italia e su scala internazionale. Strategica la federazione con Tuscolano Maderno, negli anni Sessanta Valle della Cartiere ed oggi sede di un museo. Cruciale la collaborazione con il Politecnico di Milano e Cnr con cui sta studiando prodotti all’avanguardia sia per quanto concerne la contraffazione (all’interno Qr Code e altri stratagemmi), sia per la produzione di lampade, oggetti di design in genere istoriati da trame di filigrana. Futuristica quanto innovativa, la scelta di esemplificare come la carta a mano non sia soltanto un sistema di produzione, ma un vero e proprio linguaggio artistico, da qui Contaminazioni. “Sperimentazioni – ci ha spiegato – con cotone 100% di alto pregio e sostenibilità in cui confluiscono materiali differenti immersi nella carta che si fondono in un’unica cosa. Tecnica rielaborata per creare emozioni, con il bianco del cotone dominante sulle ombre”. Non caso le sue opere sono state esposte anche nella sede dell’Unesco a Parigi e andranno nelle grandi Gallerie di Barcellona, New York ed Emirati Arabi. “Salvaguardare tutte queste conoscenze e tradizioni secolari alla base dell’artigianato artistico, significa proteggere la reale identità e ricchezza di un Paese” ci dice Tiberi, anche presidente della Confartigianato di Fabriano, insegnante in corsi e workshop anche in ambito internazionale ed icui lavori sono stati esposti anche nella sede dell’UNESCO a Parigi. Tutti prodotti di altissimo livello utilizzando materie prime pregiate, puntando sull’innovazione e sul design e proiettando questo mestiere nel futuro. “L’artigianato artistico – sono sue parole – è un valore eccellente che può comunicare con immediatezza tutta la tipicità di un territorio e rappresenta uno strumento efficace di promozione turistica. LaConfartigianato è impegnata nella valorizzazione di queste eccellenze nella consapevolezza che, alla luce di una crisi che ha inciso profondamente sulla capacità competitiva dei comparti produttivi storici, la forza della creatività artigiana può rappresentare un concreto volano di crescita a sostegno dell’economia e in questo senso considera la presenza di Fabriano nel network delle Città Creative dell’Unesco una importantissima opportunità, per proiettare l’eccellenza di Fabriano e la sua immagine a livello globale con riscontro in termini di investimenti e attrattività”.

DANIELE GATTUCCI

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