Fabriano – Whirlpool, lavoratori salvi fino al 2018

Licenziamenti bloccati, il vice ministro: «Valida l’intesa con Indesit»

Claudio De Vincenti

FABRIANO LO SCUDO’ salva-lavoratori con licenziamenti bloccati fino al 31 dicembre 2018 per tutti i dipendenti di Indesit in Italia di cui oltre duemila nella sola Fabriano verrà rispettato in toto dalla nuova proprietà americana. Ad annunciarlo è il vice ministro allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti che, attraverso una nota scritta, ha risposto ieri pomeriggio ad un’interrogazione della deputata di Sel Lara Ricciatti. Lo rende noto la deputata di Sel dopo il question time in Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati. Aveva chiesto chiarimenti urgenti al mise dopo la notizia della messa in mobilità di 20 dirigenti di Indesit i primi giorni di gennaio. «Il Ministero si legge nella nota firmata da De Vincenti ha chiesto ed acquisito l’impegno da parte della Whirlpool a confermare integralmente quanto è stato oggetto di intesa con Indesit, nel dicembre del 2013, sia riguardo alla produzione sia all’occupazione. Non risultano, al momento, piani di ristrutturazione che prevedano eccedenze occupazionali al di fuori di processi di riorganizzazione che stanno interessando parte del gruppo dirigente». Parole decisamente rassicuranti in attesa della presentazione del piano industriale fissata per il 19 febbraio in un vertice a Roma alla presenza anche dei sindacati in cui verranno svelate le nuove strategie del colosso statunitense. Di certo, dunque, secondo le rassicurazioni del ministero c’è che Whirlpool non verrà meno agli accordi presi poco più di un anno fa quando allora la proprietà di Indesit era in mano alla famiglia Merloni e il presidente Marco Milani, uscito di scena a fine 2014. Proprio l’intesa firmata in quel contesto da azienda, parti sociali e ministero prevede che fino al 31 dicembre 2018 nessuno potrà essere licenziato e dunque sono ammesse solo le dimissioni volontarie di norma a fronte di incentivi in denaro. Al tempo stesso Indesit potrà accedere agli ammortizzatori sociali prolungati come peraltro accade già adesso con le fermate collettive e la cassa integrazione straordinaria aperta per gli operai, mentre per gli impiegati viene utilizzata la formula dei contratti di solidarietà. Quanto agli investimenti, confermato il piano da 83 milioni di euro nei siti italiani tra il 2014 e il 2016 compreso, mentre sul fronte dei siti produttivi viene garantito il mantenimento di tutte le realtà, compresa la fabrianese di Melano. «Raccolgo con sollievo la risposta del ministero afferma l’onorevole Ricciatti augurandomi che l’impegno di Whirlpool sia concreto».

Fonte Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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