FABRIANO – WHIRLPOOL/INDESIT: LA GRIGLIA DEGLI INCENTIVI

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Due pagine formato A3, questo lo spazio richiesto per illustrare la griglia dell’ipotesi di incentivazione che la Whirlpool ha messo in campo per favorire l’outplacement del personale ed i trasferimenti in altre sedi lavorative della penisola. Niente licenziamenti coattivi, come si era detto già detto nel penultimo summit a Roma: entro il 2018 si conta di raggiungere la quota prevista con gli addii volontari. Gli incentivi – meglio retribuiti dopo l’incontro di venerdì 26 giugno al Ministero dello sviluppo economico valgono per tutti ma sono differenziati in base al territorio e alla tipologia. Sono più corposi al Sud e a None di Torino, dove i siti hanno rischiato addirittura di chiudere prima del salvataggio, meno a Cassinetta, e a Fabriano, dove anche gli esuberi erano inferiori. Ma le possibilità sono preziose anche per chi lavora a Melano o ad Albacina, anche se sulla questione delle buonuscite si fa fatica a capire e comprendere l’enorme disparità tra quanto sarà elargito ai lavoratori del casertano e a quelli delle altre zone interessate, Marche comprese. La chiave di lettura stà nella “strutturalità” degli esuberi come succederà a Carinaro, dove nonostante alcune operazioni dirette e indirette, resteranno comunque 250-300 esuberi, ai quali non si riuscirà a dare risposte occupazionali e questo ha portato a stabilire emolumenti più elevati, mentre quelli di Albacina una volta avvenuta l’integrazione non saranno  tali, come del resto sempre affermato dall’azienda.
Abbiamo provato di seguito a riportare tutte le casistiche enunciate nel documento ipotesi predisposto dalla multinazionale americana, ma si capisce sin da subito che non si è badato a spese pur di incoraggiare la fuoriuscita del personale e ridurre così al minimo gli esuberi, in tutti i siti del Gruppo, a sostegno del piano industriale.
Pensionamenti/prepensionamenti
– con i requisiti pensionistici già maturati: 10.000 euro lordi
– con i requisiti pensionistici maturati nel corso degli ammortizzatori sociali + il periodo di preavviso: integrazione al 100% della retribuzione netta, con un minimo garantito di 10.000 euro lordi; per la Campania in caso di dimissioni entro 30 settembre 2015 e decisione di entrare in Cigs a zero ore è riconosciuto un ulteriore incentivo di 7.500 euro lordi;
– con i requisiti pensionistici maturati con utilizzo degli ammortizzatori sociali + ulteriore periodo fino a 12 mesi + il periodo di preavviso: integrazione al 100% della retribuzione netta + retribuzione netta fino a un max di 12 mesi + contribuzione figurativa fino a un max di 12 mesi; in caso di dimissioni entro 31 dicembre 2015 è riconosciuto un ulteriore incentivo di 7.500 euro netti; per la Campania in caso di dimissioni entro 30 settembre 2015 e decisione di entrare in Cigs a zero ore è riconosciuto un ulteriore incentivo di 7.500 euro netti.
Dimissioni volontarie incentivate
– dimissioni volontarie entro il 30.6.2016 con uscita entro 12 mesi: operai 50.000 euro lordi, impiegati 18 mensilità nette (con un minimo garantito di 50.000 euro lordi); per lo stabilimento di None l’incentivo previsto è pari a 55.000 euro lordi per gli operai e 20 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 55.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a 75.000 euro lordi per gli operai e 24 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 75.000 euro lordi), per entrambe le categorie è previsto un extra-incentivo di 10.000 euro lordi in caso di adesione al programma entro il 30.9.2015 e uscita entro il 31.12.2015;
– dimissioni volontarie tra il 30.6.2016 e il 30.6.2017 con uscita entro 30.6.2018: operai 40.000 euro lordi, impiegati 14 mensilità nette (con un minimo garantito di 40.000 euro lordi); per lo stabilimento di None l’incentivo previsto è pari a 45.000 euro lordi per gli operai e 16 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 45.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a 50.000 euro lordi per gli operai e 18 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 50.000 euro lordi);
– dimissioni volontarie tra il 30.6.2017 e il 31.12.2018 con uscita entro 31.12.2018: operai 30.000 euro lordi, impiegati 10 mensilità nette (con un minimo garantito di 30.000 euro lordi); per lo stabilimento di None l’incentivo previsto è pari a 35.000 euro lordi per gli operai e 12 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 35.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a 40.000 euro lordi per gli operai e 14 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 40.000 euro lordi);
– uscita volontaria entro il 30.6.2016 con utilizzo mobilità/Naspi: per gli operai integrazione al 100% della retribuzione netta + 25.000 euro lordi, per gli impiegati integrazione al 100% della retribuzione netta + 9 mensilità nette (con un minimo garantito di 25.000 euro lordi); per lo stabilimento di None integrazione al 100% della retribuzione netta + 30.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 10 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 30.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a integrazione al 100% della retribuzione netta + 35.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 12 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 35.000 euro lordi);
– uscita volontaria tra il 30.6.2016 e il 30.6.2017 con utilizzo mobilità/Naspi: operai integrazione al 100% della retribuzione netta + 18.000 euro lordi, impiegati integrazione al 100% della retribuzione netta + 7 mensilità nette (con un minimo garantito di 18.000 euro lordi); per lo stabilimento di None l’incentivo previsto è pari a integrazione al 100% della retribuzione netta + 22.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 8 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 22.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a integrazione al 100% della retribuzione netta + 25.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 9 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 25.000 euro lordi);
– uscita volontaria tra il 30.6.2017 e il 31.12.2018 con utilizzo mobilità/Naspi: operai integrazione al 100% della retribuzione netta + 12.500 euro lordi, impiegati integrazione al 100% della retribuzione netta + 5 mensilità nette (con un minimo garantito di 12.500 euro lordi); per lo stabilimento di None l’incentivo previsto è pari a integrazione al 100% della retribuzione netta + 15.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 6 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 15.000 euro lordi); per la Campania (Carinaro e Napoli) l’incentivo previsto è pari a integrazione al 100% della retribuzione netta + 18.000 euro lordi per gli operai e integrazione al 100% della retribuzione netta + 7 mensilità nette per gli impiegati (con un minimo garantito di 18.000 euro lordi).
Trasferimenti
– Operai da Caserta, Napoli e None verso Varese: 32.000 euro lordi in un’unica tranche + spese del trasloco + le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– impiegati da Varese, None e Milano verso Fabriano: 18.000 euro lordi in 4 tranche semestrali + spese del trasloco + le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– impiegati da Fabriano e None verso Varese: 18.000 euro lordi in 4 tranche semestrali + spese del trasloco + le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– impiegati da Milano verso Varese: le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– quadri da Varese, None e Milano verso Fabriano: 24.000 euro lordi in 4 tranche semestrali + spese del trasloco + le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– quadri da Fabriano e None verso Varese: 24.000 euro lordi in 4 tranche semestrali + spese del trasloco + le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto;
– quadri da Milano verso Varese: le spese di agenzia per ricerca della casa in affitto.
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