Falconara: scontro in campo, paura per un trentenne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Falconara (Ancona), 4 settembre 2014 – Scontro di gioco durante l’allenamento di calcio, ragazzo di Agugliano ricoverato in condizioni piuttosto delicate e ancora tutte da valutare all’ospedale di Torrette dopo una botta al capo. Sembrava poca cosa quello scontro di gioco ieri pomeriggio su un campo di calcio a Falconara, uno scontro del tutto involontario tra i giocatori di due opposte squadre. Ma non è andata proprio così. 

P.L., 31 anni, sembrava aver subìto gli effetti del colpo, le sue condizioni apparivano preoccupanti, ma è stato lui stesso a tranquillizzare tutti, al punto da rifiutare il soccorso. Certo per lui la partita o l’allenamento del caso si è interrotta in quel momento. I compagni di gioco e gli altri dirigenti hanno cercato di consigliargli la strada meno rischiosa, farsi soccorrere dal 118 e farsi trasportare in ospedale per un controllo, tanto per dissipare qualsiasi dubbio. Ma lui stesso, al contrario, ha deciso che non c’era alcun bisogno di andare a Torrette. Lo scontro era stato pauroso, una dinamica davvero brutta, il dolore e uno stato di leggera semi-incoscienza immediatamente successivi alla botta c’era stato.

Eppure col passare dei minuti le sue sensazioni stavano migliorando, sicuro che non ci fosse bisogno di alcun trattamento medico. Subito dopo l’episodio, dal campo avevano richiesto l’intervento del 118 e un’ambulanza si era recata sul posto, ma dopo un consulto era stato proprio il trentenne, perfettamente in forma, a confermare il suo rifiuto al trasporto in ospedale. Tutto questo è avvenuto tra le 17 e 30 e le 18. Il peggio sembrava alle spalle, così il ragazzo ha svolto normalmente le pratiche post-partita ed è rientrato a casa nella sua abitazione di Agugliano. Qualcosa pare abbia iniziato ad andare peggio già durante il viaggio verso casa, poi sono arrivati i primi disturbi, copiosi e ripetuti.

Solo quando le cose hanno iniziato a preoccupare tutti, lui compreso, dalla sua abitazione si sono decisi a richiedere l’intervento del 118 e di un equipaggio della Croce Gialla di Agugliano. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, poco dopo le 19, si sono accorti che il quadro clinico del 31enne non era di poco conto, soprattutto dopo aver analizzato la dinamica dello scontro in campo. I disturbi facevano pensare agli effetti di una sospetta emorragia provocata dallo scontro in cui ad essere colpita era stata la testa. 

Da qui la decisione di andare al pronto soccorso di Torrette con un codice rosso. Il paziente è stato subito preso in carico, per fortuna non ha mai perso conoscenza, sottoposto ad una serie di accertamenti diagnostici. In serata il suo quadro clinico non faceva presagire ad un rischio per la sua vita, ma considerato tutto è stato messo sotto stretta osservazione. Casi del genere possono avere delle conseguenze impreviste se non seguiti con la massima attenzione e valutati, soprattutto dopo l’esito delle Tac.



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