Falsi operatori Enel porta a porta in giro per Fabriano

suonano citofono

Fabriano – In questi giorni, stanno girando per Fabriano dei falsi operatori dell’Enel, sia nel centro sia in zone periferiche della città. E’ di un anziana la segnalazione di questi finti operatori che le hanno suonato il citofono e non ha aperto, ma li ha sentiti dalla finestra che usavano toni arroganti e maleducati nei confronti di altre persone che non aprivano i loro portoni. Un altra segnalazione di un elettricista che mentre effettuava una riparazione in casa di una cliente, gli sono entrati in casa finti operatori arroganti e maleducati addirittura muniti di cartellino. Una volta entrati, hanno chiesto le bollette per poi chiedere di poter controllare il contatore, alla fine l’elettricista vedendo anche la palese insistenza dei finti addetti, li ha fatti allontanare minacciando di chiamare le forze dell’ordine. Il messaggio per tutti è di fare la massima attenzione. Di seguito vi postiamo il messaggio proprio riferito ai finti operatori dell’Enel di un sito creato proprio per cercare di sconfiggere queste truffe.

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Benchè non esistano persone incaricate dall’Enel a riscuotere o restituire somme di denaro, questa truffa è ancora molto in voga e le vittime sono perlopiù anziani, che in media sono più disponibili e ingenui.

I malfattori infatti si presentano a casa della vittima fingendosi incaricati Enel, chiedendoti di mostrare l’ultima fattura e proponendoti contratti molto vantaggiosi oppure opzioni aggiuntive da attivare sul proprio contratto senza costi di attivazione. Ovviamentesi assicurano di dirti che non stai affatto cambiando gestore, ma solamente tariffa. Questi falsi operatori agiscono spesso in coppia, hanno un tesserino al collo con fototessera, sono ben vestiti e portano una valigetta alla mano. Insomma, fai attenzione perchè sanno essere molto credibili.

Una volta che la vittima avrà abboccato all’amo di solito i truffatori dicono di chiamare Enel, quando invece stanno chiamando il centralino della loro vera azienda di appartenenza. A quel punto avranno tutti i tuoi dati (presi dalla fattura che avrai mostrato loro) e ti faranno richiamare sul momento per confermare il numero del contratto. Se effettivamente deciderai di concludere l’affare ti chiederanno probabilmente l’IBAN, insistendo sul fatto che sia l’unico metodo di pagamento possibile. Ti diranno infine verrai richiamato entro una decina di giorni per confermare la pratica e attivare definitivamente il tutto.

Attenzione però, il contratto che sottoscriverai non sarà affatto stipulato con Enel, ma con chissà quale azienda di cui i truffatori fanno parte. Se cadi nella trappola ti ritroverai purtroppo a pagare bollette di servizi che non hai mai voluto. Spesso questi incaricati fanno addirittura parte di aziende concorrenti, le quali non sanno che i propri impiegati usano metodi truffaldini per strappare il contratto al cliente.

Purtroppo sono in molti a farsi ingannare, anche se fortunatamente ogni tanto qualcuno si salva,come questa donna che ha dato filo da torcere ai truffatori dicendo che l’Enel non manda in giro i suoi impiegati a richiedere bollette e proporre quel tipo di offerte.

Come per tutte le truffe, anche di questa ne esistono molte varianti, ma partono tutte dal momento in cui apri la porta a qualche finto incaricato.

Fonte http://notruffa.com

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