Fano, chi riconosce lo scippatore seriale?

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 22 ottobre 2015 – E’ una collaborazione proficua quella che si è instaurata tra il dirigente del Commissariato di Fano Stefano Seretti e il comandante della Compagnia di Fano dell’Arma dei Carabinieri, capitano Alfonso Falcucci. Ieri, poliziotti e carabinieri, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip di Pesaro hanno arrestato G.N., fanese di anni 40, già noto alle Forze dell’Ordine per reati legati all’abuso di droga, ritenuto responsabile di alcune rapine e furti con strappo.

I fatti risalgono al settembre scorso quando si verificarono a Fano una serie di scippi (“ne metteva a segno anche due al giorno, mattina e sera” si legge nel fascicolo a suo carico), talvolta tramutatisi in rapina, esclusivamente in danno di donne, che determinavano un notevole allarme sociale, anche per via delle modalità cruente di esecuzione. Infatti l’autore di tali reati, solito avvicinare con il suo scooter donne in bicicletta per strappare loro le borse, in una circostanza non si era fatto scrupolo di speronare una ciclista, facendola rovinare a terra, per poi derubarla. Inoltre, in più occasioni, pur di vincere la resistenza delle sue vittime ed indurle a lasciare la presa, le trascinava per alcuni metri, incurante delle possibili gravi conseguenze fisiche che avrebbero potuto derivarne. “Pur di racimolare i soldi per la droga non si faceva scrupoli e accettava il rischio di provocare conseguenze ben più gravi – hanno detto in conferenza stampa Falcucci e Seretti -. Abbiamo quindi prima stoppato e poi assicurato alla giustizia un individuo potenzialmente molto pericoloso. Invitiamo quindi i cittadini che magari lo riconoscessero e non avessero ancora denunciato scippi subiti, a farlo ora“.   

Tante denunce sono giunte alle forze dell’ordine a settembre, sia ai carabinieri che alla polizia. E così gli investigatori del Commissariato di Fano e della Compagnia Carabinieri di Fano, hanno attuato un attento coordinamento delle indagini finalizzato, appunto, all’individuazione dello scippatore. Ben descritto dalle vittime. Anche se a volte le descrizioni non combaciavano… si è scoperto poi che erano due gli scippatori, l’altro C.M. di 19 anni arrestato dai Carabinieri il 21 settembre scorso, entrambi tossici e che operavano in maniera distinta (per procurarsi la droga) in zone che si sovrapponevano. 

Arrestato e condannato il primo, restava l’altro. Dall’attività congiunta si è arrivati ad individuarlo: un 40enne del posto, sospettato di essere coinvolto in almeno sette degli episodi criminosi in questione. “Ne ha ammessi cinque – hanno sottolineato in conferenza Seretti e Falcucci -. Dei sette cinque sono poi stati configurati come rapina, per l’aggiunta della violenza sulla vittima, il più delle volte spinta a terra e trascinata pur di strapparle la borsa a tracolla”.

Sulla base dei solidi elementi forniti dalla Polizia e dai Carabinieri, l’Autorità Giudiziaria pesarese ha emesso nei confronti dell’uomo un ordine di custodia cautelare in carcere. Rintracciato dagli agenti del Commissariato di Fano e dai militari della Compagnia carabinieri all’interno della propria abitazione a Centinarola, l’uomo è stato arrestato e condotto a Villa Fastiggi dove si trova ora rinchiuso.

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