Federica, da Civitanova all’alta finanza della City: "Scelta obbligata per fare carriera"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche, 31 gennaio 2015 – MOLTI GIOVANI maceratesi vanno a lavorare fuori dall’Italia, per cercare di realizzare quel sogno che non sempre si può avverare nel “Bel Paese”. E’ il caso di Federica Brocchini, giovane civitanovese di 24 anni che all’inizio del 2015 è stata assunta nell’ufficio londinese della “Bank of America Merrill Lynch”, uno degli istituti più famosi al mondo. E’ la storia di come studio e impegno possano portare a grandi traguardi.

Il tutto farcito da una buona dose di determinazione: Federica Brocchini del resto le idee le aveva belle che chiare già nel 2009. Allora infatti il Carlino la intervistò in un servizio sui diplomati da 100 e lode: Federica Brocchini spiegò che il suo sogno era quello di lavorare nella “City” di Londra, la capitale europea della finanza.

Quel desiderio si è avverato. Ritornerebbe in Italia?

«Quando me lo chiedono nei colloqui – risponde – spiego che vorrei lavorare nel Regno Unito per almeno una decina d’anni. In Inghilterra ci sono tante possibilità per fare un’ottima carriera. Ogni anno si cresce professionalmente, passando di livello. Poi non so. L’idea non è quella di vivere per sempre a Londra: è una città perfetta per lavorare ma non ha un proprio stile di vita, difficile trovare un “vero” londinese. E adoro Civitanova. Non so, vedremo».

FEDERICA BROCCHINI si è diplomata al liceo classico di Civitanova con 100 e lode, decidendo di iscriversi al corso di laurea in economia e finanza alla Bocconi di Milano. «Inizialmente ero orientata verso studi umanistici, lettere antiche – osserva –: poi durante il liceo ho seguito un corso di orientamento alla Normale di Pisa, dove sono intervenuti diversi docenti. Mi sono entusiasmata ad una lezione di economia e ho iniziato ad informarmi su quale università scegliere per trovare collegamenti con l’estero».

Dopo la laurea triennale (110 e lode), la Brocchini ha proseguito gli studi ottenendo la specialistica in finanza, con un corso interamente in lingua inglese, nel dicembre 2014 (sempre alla Bocconi e sempre con la votazione di 110 e lode). Nel mentre, due scambi universitari, uno a Vancouver, in Canada, l’altro a Pechino, in Cina. Infine nei mesi prima della laurea, dopo colloqui con diversi istituti bancari, la firma di un contratto a tempo indeterminato con la “Bank of America Merrill Lynch”.

«QUI I CONTRATTI sono diversi – dice – e un tempo indeterminato non è una garanzia assoluta come in Italia: se uno non ottiene risultati viene licenziato. Per un’azienda inglese è più facile terminare un rapporto».

Da Civitanova alla City, dunque. Difficoltà? «Londra è bella anche se è grande e ci si può sentire spaesati. Ma sono facilitata perché tanti colleghi di corso sono qui con me. Pochi sono rimasti in Italia: se studi finanza puoi stare solo a Milano. Ho vissuto 5 anni fuori casa per studiare alla Bocconi e c’è chi dice che se uno parte poi non torna più. Ho preparato la tesi di laurea a Civitanova e sono stati mesi molto belli. Ma ho fatto un certo percorso universitario. E nelle Marche non riuscirei a realizzarmi».

 

 



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