Fermiamo i titoli di coda

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 12 gennaio 2015 – La brutta sensazione che la chiusura del cinema Italia turbasse il sonno a pochi maceratesi è stata almeno in parte spazzata via dalla fiaccolata di ieri sera, cui ha partecipato un centinaio di persone, comprese quelle che si battono per il teatro Rebis di Villa Potenza. Una manifestazione che ha centrato l’obiettivo, perché non è oggettivamente facile radunare un numero così consistente di persone e farle scendere in strada per la cultura. La cultura non può essere fatta di soli numeri, è vero, ma i numeri contano sempre e ovunque.

E quelli del cinema Italia, purtroppo e inevitabilmente, sono poco rilevanti, un po’ come per tutte le piccole sale cinematografiche. Il contributo economico del Comune, peraltro, è ostacolato dal fatto che la proprietà del cinema è della morente Provincia. E in tempi in cui il finanziamento pubblico della cultura è in costante riduzione, stando così le cose non ci sono tante speranze. L’ipotesi, dunque, di un nuovo progetto che trasformi il cinema Italia facendolo diventare punto d’incontro e di riferimento di più associazioni, sembra oggettivamente l’unica percorribile. Cambiarlo per salvarlo, insomma. La battaglia delle cento fiaccole, anche per il teatro Rebis, merita un epilogo positivo. E con l’impegno di tutti gli attori coinvolti, la storia può continuare.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Il Comune fa tagliare le grosse palme Proteste e dubbi per il verde sulla piazza Successivo Il sangue e gli indignati