Festa del Duca, un trionfo di pubblico col gran finale dell’Aita

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Urbino, 17 agosto 2015 – Circa 25mila presenze al giorno: nonostante il brutto tempo, che non ha risparmiato nemmeno una giornata della 34ª Festa del Duca, gli organizzatori comunicano i dati dei biglietti staccati, delle presenze nei ristoranti e si portano a casa un bel risultato. «Io sono contenta perché abbiamo aumentato gli incassi e abbiamo anche venduto 10mila biglietti in più dello scorso anno», spiega l’assessore alla promozione turistica Francesca Crespini, che è stata il motore infaticabile della manifestazione dall’alba alla notte.

Ma la festa non è solo incasso: le spese stimate finora sono di circa 87mila euro, che vanno nella costruzione dell’arena per l’Aita, per l’ospitalità a più di 200 persone, per gli addobbi, per i mercati storici (per i quali si pagano circa 16.200 euro), per i fuochi d’artificio rinascimentali, costati tra gli 8 e i 9mila euro, prezzo ribassato perché l’azienda Scarpato che li fornisce considera la presenza a Urbino di prestigio, per gli spettacoli (sui 23mila euro).

Di grande successo, domenica sera, lo scontro tra le squadre per l’Aita cui hanno assistito circa 3mila spettatori: la competizione tra i piccoli aitanti, dopo un match complessivo di 20 minuti, ha visto vincere i turchini, guidati da Messere Alberico Brancaleoni, con la conquista di 12 bandiere contro le 7 dei gialli. La vera sfida dell’Aita, tra gli adulti, ovvero i giocatori di rugby dei Titans, ha visto il trionfo dei popolani guidati da Mastro Andrea della Faggiola, che ha difeso la bandiera color giallo: dopo la prima anche di 20 minuti, il punteggio segnava un leggero stacco dei gialli sulle bandiere conquistate alla squadra turchina dei nobili, con punteggio di 11-8. Il secondo tempo ha decretato una schiacciante vittoria, con punteggio finale di 24 a 17, della squadra gialla del popolo.

Per il terzo anno consecutivo, Valbona è stata invece la protagonista del torneo della Cortegiania tra gli arcieri, mentre la gara intitolata a Marco Risi vede trionfare Simona Cacciatore. La delegazione di Montefranco si è aggiudica il Torneo di tamburi “Il trepidar delle Aquile”, seguito da Rione piazza San Gemini e dai Tamburi ARS Urbino Ducale.

La riffa del duca ha estratto invece i seguenti biglietti vincenti: al numero C 0086 va il 1° premio un fucile Benelli, al E 0536; 2° premio una bicicletta elettrica, a H 0834; 3° premio un mobile settimino di Pensare Casa, a C 0680; 4° premio due stampe di Mario Logli, a I 0030; 5° premio una specchiera d’arredo, a C 0089; 6° premio un Buono spesa da 150 euro presso Conad Superstore Urbino, a L 0863; 7° premio un abbonamento per tre mesi parcheggio coperto, a B 0837; 8° premio un quadro Galleria PinXit, a F 0050; 9° premio un pacco Midor, a L 0605; 10° premio un abbonamento mensile palestra Gymnasium, a A 0790; 11° premio una lampada da tavolo, ai numeri E 0833, A 0867, A 0507, D 0578, dal 12° al 15° premio, un buono per una cene in un ristorante di Urbino. I vincitori potranno ritirare i premi entro martedì 15 settembre 2015, presso la sede Ars Urbino Ducale (Collegio Raffaello – piazza della Repubblica 13, info: 349 2124921).

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Esplode il forno: terrore in una palazzina Successivo Automedica contro camper sull'A14 Sette feriti, 5 sono amici marchigiani