Feto nel sacchetto: eseguiti prelievi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 4 gennaio 2016 – Alcuni prelievi per identificare il Dna del feto e con il quale, poi, cercare di dare un nome alla mamma. E’ stata eseguita questa mattina, all’ospedale di Civitanova, l’autopsia sulla bambina nata prematura di quattro mesi e il cui corpicino era stato scoperto il 23 dicembre da due quindicenni. Il feto era chiuso in una busta di carta di una nota boutique e all’interno era avvolto da fogli di plastica. L’esame autoptico è stato eseguito dal medico legale Antonio Tombolini, che ha effettuato diversi prelievi utili, oltre che a delineare le caratteristiche specifiche del Dna come richiesto dalla procura della Repubblica. L’obiettivo è a stabilire le cause esatte della morte, avvenuta nel momento o pochi istanti dopo il parto prematuro, quasi certamente provocato da farmaci. Il medico legale si è preso tre mesi di tempo per presentare il referto definitivo.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Cumuli di eternit abbandonati nell’aia di un casolare Successivo Teamsystem diventa americana