Filmati e pedinati per una settimana, parcheggiatori abusivi cacciati dalla città

parcheggiatore abusivo

FABRIANO – ACCATTONI molesti denunciati e allontanati da Fabriano dopo essere stati filmati a distanza per una settimana. Sono stati gli agenti del Commissariato, in coda ai controlli condotti assieme alla polizia locale, a cacciare dal posteggio dell’ospedale Profili due nigeriani residenti fuori regione sorpresi come parcheggiatori abusivi. Ai due multe da 2mila euro e sequestro delle monete ritenute provento dell’accattonaggio. Assieme alla multa il foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare in città. Per la prima volta, dunque, a Fabriano è stato sdoganato l’utilizzo della tecnologia sul fronte dell’accattonaggio molesto attraverso il lavoro degli agenti coordinati dal vice questore Michele Morra che per diversi giorni hanno puntato la loro attenzione sui due nigeriani residenti a Gualdo Tadino – rispettivamente di 29 e 35 anni – che si sarebbero proposti a più riprese come parcheggiatori abusivi proprio nel posteggio dell’ospedale. Così per alcuni giorni sono stati raccolti filmati sulle insistenti e continue richieste dei due verso i passanti e quanti parcheggiano l’auto in zona al punto, secondo gli inquirenti, da trasformare il parcheggio nel loro luogo di lavoro. Una volta acquisito materiale a sufficienza per inchiodare la coppia di nigeriani, i poliziotti hanno preceduto a fermarli. Tra le verifiche anche quelle relative al permesso di soggiorno di cui i due sono regolarmente in possesso in quanto risultano effettuare la professione di badanti, ma anche su questo aspetto sono stati avviati specifici accertamenti sull’eventualità di essere comunque allontanati dall’Italia. INSOMMA, più che mai linea dura contro l’accattonaggio molesto con la svolta video voluta dal vice questore Michele Morra a cui il sindaco Giancarlo Sagramola è il primo a fare pubblicamente i complimenti. «Non posso che apprezzare – afferma Sagramola – il grande e accurato lavoro svolto dal dirigente e dai sui collaboratori. L’utilizzo dei filmati? Ben venga perché un conto è il diritto alla carità di ogni persona verso chi ha reale bisogno, decisamente un altro il rispetto delle regole. Nessuno, insomma, deve sentirsi obbligato o costretto ad aiutare qualcun altro. Da parte mia c’è soddisfazione per l’inizio di un percorso di sicurezza che non riguarda solo il fenomeno dell’accattonaggio molesto e dei parcheggiatori abusivi perché la grande collaborazione tra le forze di polizia, compresa la municipale, potrebbe portare ad ulteriori attività finalizzate proprio a rendere sempre più sicura la nostra città». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Coppia aggredisce ristoratori e Cc Successivo Mozione sfiducia a Ceriscioli assessore