Fip Marche: medico in ritardo di un secondo, la partita non si gioca

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Pesaro, 17 Novembre 2014 – Non è un periodo fortunato per la Fip Marche in terra pesarese. Dopo la scissione di un intero campionato o quasi (tredici squadre di Promozione passate insime alla Uisp) dobbiamo rilevare un altro caso che ha suscitato dubbi e perplessità. Scrive Stefano Storoni del Nuovo Basket Fossombrone: «Sabato scorso avremmo dovuto affrontare il Bramante a Pesaro nel campionato di serie C regionale. “Avremmo dovuto” perchè la partita non è mai stata giocata. Il medico di casa che per obbligo deve arrivare prima dell’inizio della gara per effettuare il riconoscimento, è giunto solo pochi secondi dopo la sirena d’inizio. La coppia arbitrale Marinelli di Macerata e Lanciotti di Fermo, ha dichiarato terminata la gara, mandando le squadre a fare la doccia senza giocare». Applicando alla lettera il regolamento che prevede l’obbligo di presenza di un medico e sorvolando sul fatto che il professionista sia entrato, per un errore di palestra, proprio mentre la sirena d’avvio suonava. Dimenticandosi che la serie C regionale è un campionato dilettantistico e che le due squadre, composte soprattutto da appassionati che non adrebbero mai penalizzati.

Basta leggere le parole di Storoni del Fossombrone: «Aspettando l’ufficialità del risultato che dovrebbe vedere la vittoria assegnata “20-0 a tavolino” al Fosso, segnaliamo che ci dispiace molto dell’accaduto per un imprevisto che potrebbe capitare a tutte le società, noi compresi. Facciamo un grande in bocca al lupo al Bramante Pesaro per il prosieguo del campionato». Campionato che, peraltro, prevede solo due retrocessioni, mentre 10 squadre parteciperanno alla nuova C nazionale. Nell’ambito della riforma varata dalla Fip nazionale. Intanto il Bramante ha fatto ricorso: chi ha buon senso lo usi.



 

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