Firenze… maratona da sogno per la Podistica Avis Fabriano

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Moschini, Fiorani, Bravetti (in piedi), Cocco, Tomassetti e Tittarelli (accosciati) al Marathon Expo di Firenze, alla vigilia della gara

La Podistica Avis Fabriano non poteva mancare alla Maratona di Firenze, la seconda più importante d’Italia con i suoi 8.670 partecipanti in questa trentatreesima edizione (di cui 8.215 sono riusciti a raggiungere il traguardo). Sono stati sette i fabrianesi dell’Avis a presentarsi al via, domenica 27 novembre: per la prima volta sia la partenza che l’arrivo della 42 chilometri fiorentina sono stati allestisti davanti al Duomo, con il campanile di Giotto e la cupola di Santa Maria del Fiore a fare da incantevole cornice agli impavidi atleti. Rinnovato anche il percorso, di rara bellezza come tutta la città. Il lungo serpentone di runner ha lambito la Fortezza da Basso per immergersi nel Parco delle Cascine, quindi su fino a Porta Romana e Palazzo Pitti, i lungarni e Santa Croce fino allo stadio Artemio Franchi, per far rotta poi verso il cuore cittadino, Ponte Vecchio e ed il traguardo di fianco al Battistero con grande folla ed incitamento ai lati delle strade. Ha vinto un esordiente, l’etiope Teshome Shumi Yadete, con il tempo di 2 ore 11 minuti e 17 secondi. Ma, come in ogni maratona, hanno vinto “tutti” gli ottomila e più partecipanti, fino all’ultimo arrivato che ha impiegato oltre sei ore. E’ la filosofia dei 42 chilometri e 195 metri: una sfida, ognuno secondo le proprie possibilità.

C’è da dire che i sette atleti portacolori della Podistica Avis Fabriano si sono ben comportati: in tre hanno migliorato il proprio tempo personale su questa distanza, in due erano all’esordio e hanno portato a termine la maratona con piglio deciso, due veterani si sono gagliardamente confermati. Il miglior tempo tra gli avisini è stato quello di Sauro Tittarelli che, chiudendo in 3h 11’ 10”, ha migliorato di ben sette minuti il proprio “personal best” (Roma 2015), seguito da Gabriele Fiorani, che ha impiegato 3h 29’ 25” (per lui un grande “exploit”, ben tredici minuti meglio di sette mesi fa alla maratona di Rimini) e da Ferruccio Cocco, che ha dato una ulteriore limatina al suo “personale” portandolo a 3h 35’ 29” (migliorandolo, cioè, di tre minuti rispetto a sette mesi fa a Rimini).

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Daniela Cozza

I “new entry” sulla maratona sono stati Roberto Bravetti, che è riuscito subito ad abbattere il muro delle quattro ore impiegando 3h 58’ 15”, e Daniela Cozza, l’unica donna del gruppetto avisino, che ha terminato la gara in 4h 02’ 45”, dimostrando grande determinazione e spirito di sacrificio.

Non potevano mancare all’appuntamento, infine, due veterani come Mauro Moschini, che è giunto al traguardo in 3h 51’ 37” (si è trattato della sua sedicesima maratona) e Andrea Tomassetti, alla sua decima maratona, raro esempio di costanza e attaccamento alla maglia, che ha impiegato 4h 15’ 43”. Ad accogliere tutti, al traguardo, una splendida giornata di sole, che ha reso ancor più splendente Firenze e meno gravose le fatiche accumulate dopo una gara così impegnativa.

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