Fiuminata, truffatori con auto lussuosa raggirano un’anziana

anziana

IL BORGHIGIANO IL BLOG DI FABRIANO E DELLE MARCHE – FIUMINATA «Suo figlio ha avuto un incidente e noi lo stiamo  aiutando a tirarsi fuori dai guai». È cominciata così,  sulla porta di una abitazione di Fiuminata, la solita  truffa agli anziani. Ad agire, questa volta, sono stati  due uomini, giovani e ben vestiti, che già da un paio di  giorni si aggiravano nella piccola Fiuminata a bordo di  un’auto costosa. L’altro giorno hanno posteggiato la  macchina davanti la villetta di una vedova, poi hanno  suonato il campanello e atteso che l’anziana andasse ad  aprirgli. Neanche il tempo di mettere a fuoco il viso  dei due che, a bruciapelo, le hanno detto che il figlio  aveva avuto un incidente.
La donna in un primo momento si è insospettita e non li  ha fatti entrare in casa, dicendo che avrebbe subito  telefonato proprio al figlio per farsi raccontare di  persona l’accaduto. Ma i due l’hanno incalzata: «È  inutile che gli telefona, perché non può parlarle e  siamo venuti noi proprio per avvertirla». Come se non  bastasse hanno iniziato a fornire le generalità del  figlio, un quarantenne che lavora nella vicina Camerino,  indicando nomi, frequentazioni, luogo di lavoro.  Insomma, tutte notizie rispondenti al vero. A quel punto  la donna è andata nel panico, convincendosi che i due  fossero effettivamente stati mandati dal figlio e li ha  fatti entrare in casa.
Una volta dentro il racconto dell’incidente si è fatto  sempre più pieno di dettagli, fino all’esplicita  richiesta di una somma di 2000 euro che sarebbe  immediatamente servita per tirare il figlio fuori dai  guai. L’anziana, in preda al panico, è corsa in camera,  seguita dai due, ed ha tirato fuori i pochi risparmi  custoditi in casa: circa 400 euro. I due uomini hanno  quindi provato a chiederle se avesse dell’oro o oggetti  preziosi, ma quando la proprietaria gli ha risposto di  non averne se ne sono andati, rassicurandola che  l’avrebbero subito messa in contatto con il figlio non  appena sistemate le cose. Ma l’anziana appena i due si  sono allontanati ha comunque telefonato al figlio che ha  subito capito il raggiro di cui era stata vittima  l’anziana madre. La donna è stata raggiunta da altri  familiari che l’hanno trovata ancora in stato di choc,  mentre i carabinieri della locale stazione, segnalato  l’accaduto, si sono subito messi al lavoro nel tentativo  di identificare i due truffatori. Altre truffe dello  stesso tipo messo a segno a Urbisglia e a Belforte.

corriere adriatico

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