Foibe, scritte in memoria dei "martiri". Sul fronte antifascista infuria la polemica

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 12 febbraio 2015 – “Onore ai martiri infoibati. Partigiani infami. 88”. All’indomani della celebrazione della Giornata del Ricordo, su uno dei muri dell’Itc Battisti è apparsa questa scritta, figlia della strumentalizzazione politica di una tragica pagina della nostra storia.

Non è passata inosservata all’assessore alla Memoria del Comune di Fano Samuele Mascarin, ideali “partigiani” da sempre “resistente” e iscritto all’Anpi, che l’ha subito condannata con fermezza. E non è passata inosservata ai ragazzi dello spazio autogestito Grizzly che hanno subito colto la palla al balzo per far sentire la loro voce.

“La notte di lunedì 9 febbraio è stato imbrattato il centro commerciale di San Lazzaro, insieme a diversi altri punti della città, con scritte fasciste, simboli nazisti e svastiche da parte di persone della sedicente Casapound Marche – si legge in una nota – i loro adesivi sono lì a testimoniarlo.Speriamo e sappiamo che la nostra città, gli uomini e le donne che l’abitano sanno riconoscere che dietro la facciata pulita con cui si mostrano ci sono solo una manica di squadristi fascisti”.

Si dicono preoccupati i giovani “Grizzly” che occupano ancora abusivamente uno stabile di proprietà del Demanio che alcuni mesi fa è stato oggetto di un atto vandalico: libri bruciati e svastiche disegnate con una penna a sfera sui muri… atto che è stato poi l’occasione per organizzare una raccolta fondi a favore delle iniziative organizzate da questo gruppo di giovani. Ragazzi volenterosi e impegnati su più fronti che hanno organizzato, nello spazio autogestito abusivamente all’aeroporto, anche iniziative culturali che hanno trovato il patrocinio del Comune.

“A noi interessa, con umiltà e sapendo che siamo solo una piccola parte – prosegue la nota -, parlare di quello che proviamo a costruire nella nostra città, dai momenti di socialità e cultura libera ed indipendente fino alle lotte reali contro la crisi: la moratoria di sei mesi contro gli sfratti che abbiamo ottenuto insieme a tanti altri la scorsa settimana ci sembra la risposta più importante da dare a tutti i nuovi fascismi e razzismi che fomentano odio e guerra tra poveri”. Una risposta politica.

“Ai fascisti ed ai razzisti di Casapound e della Lega Nord che proveranno in futuro a fare breccia sui problemi sociali di tutti noi sapremo rispondere: studenti, precari, giovani e migranti, tutti insieme: voi siete parte del problema e non la soluzione, voi sapete solo distruggere e dividere con la violenza e l’odio, noi proviamo tutti i giorni a costruire un alternativa reale ad un presente di precarietà e ad un futuro di miseria. La differenza ci sembra evidente”.



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