Frana a Quintodecimo, le foto. Tragedia sfiorata per tre famiglie

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Acquasanta (Ascoli Piceno), 12 marzo 2016 - A un passo dalla morte. E’ stato un vero e proprio miracolo, infatti, quello che ieri mattina ha salvato tre famiglie di Quintodecimo, quando un masso di tufo di circa 35 metri cubi, intorno alle quattro di notte, è venuto giù dalla collina sovrastante, per cause non ancora accertate.

La frana (foto) ha sfiorato tre abitazioni che si trovano lungo la Salaria: in particolare il masso si è fermato a un palmo dalla casa nella quale vivono Natale Di Cosmo e sua mamma, una donna di 85 anni.

Sarebbe bastato qualche altro centimetro in più per provocare una tragedia. Molto probabilmente, il masso è rotolato fino a valle a causa della pioggia incessante caduta sulla frazione acquasantana giovedì sera, e la potenza della frana è stata così elevata da rompere le recinzioni di sicurezza e sollevare una significativa quantità di terra che ha scavalcato le abitazioni ed è arrivata fino alla strada.

Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri del comando di Acquasanta e i tecnici del Comune, che hanno fatto evacuare le tre abitazioni e provveduto ad isolare l’area.

«Mi sento davvero un miracolato – ha raccontato Natale Di Cosmo –. Io e mia madre potevamo morire. Stavamo dormendo e abbiamo sentito un rumore assordante. Inizialmente pensavo si trattasse di un terremoto, poi appena ho aperto la finestra ho visto questo enorme masso a pochissimi centimetri da me. Posso dire a tutti gli effetti di essere rinato oggi».

«Anche io ho avuto tanta paura e mi sono subito collegato su internet per vedere se c’era stato un terremoto – ha proseguito invece un altro residente delle case evacuate, Remo De Matteis –. E’ incredibile e non abbiamo mai visto nulla di simile».

Il sindaco Barbara Capriotti, dopo aver effettuato un sopralluogo, ha subito ordinato lo sgombero delle tre abitazioni, con gli inquilini che avrebbero già trovato un’altra sistemazione, appoggiandosi ad alcuni parenti.

In base ad una prima ricostruzione della vicenda effettuata dai tecnici del Comune, comunque, sembra che le reti di recinzione, sebbe andate distrutte, abbiano attutito e rallentato la corsa del masso.

L’evacuazione dei residenti si è resa necessaria anche in virtù del rischio che si possano staccare altri massi dalla collinetta. Nell’abitazione di Di Cosmo, infine, la forza prorompente della frana ha causato anche la rottura delle finestre e provocato diversi danni al tetto.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Musica in lutto, è morto Keith Emerson Successivo Ascoli, muore un autotrasportatore stroncato da infarto all'uscita del bar