Fuochi d’artificio senza botto, sequestrati dalla Finanza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 31 dicembre 2014 – La Compagnia della Guardia di Finanza di Pesaro, in occasione delle festività natalizie, ha effettuato controlli presso esercizi commerciali preposti alla vendita al dettaglio di materiale pirotecnico, al fine di verificare il rispetto nelle norme in materia di commercializzazione dei “botti di capodanno”.

Nel corso di una ispezione effettuata presso un esercente operante nella zona del centro storico di Pesaro, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato 14 kg. di artifici pirotecnici scaduti, e quindi pericolosi, pronti per essere venduti. Il materiale, costituito da Bengala Fireman Tricolore rientrante nella categoria “V” gruppo “D”, scaduto da un anno, presentava perdite di polvere da sparo e segni di umidità su quasi tutti i 100 articoli. Il valore complessivo dei bengala è stato quantificato in euro 500.

Si ricorda che i fuochi d’artificio possono essere venduti soltanto a maggiorenni e devono riportare una etichetta indicante la data di scadenza che va esaminata attentamente, in quanto il materiale che compone l’artificio, dopo pochi anni, non è più integro con la conseguente pericolosità per chi li maneggia. Occorre adottare tutte le cautele, ovvero tutti coloro che hanno intenzione di acquistare fuochi per festeggiare l’anno nuovo dovranno prestare attenzione alle istruzioni e, in particolare, alla data di scadenza del prodotto pirico acquistato e alle relative modalità di accensione, anch’esse obbligatoriamente riportate sul prodotto. Inoltre, acquistare fuochi d’artificio proibiti, messi al bando o venduti da commercianti senza scrupoli potrebbe arrecare gravi danni a persone e cose.

Nei confronti del responsabile del punto vendita è scattata una denunzia a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di illecita detenzione di materiale pirotecnico previsto e punito dall’art. 2 della Legge n. 895 del 2 ottobre 1967.



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