Furti e spaccate nei negozi, è un commando

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 10 gennaio 2016 - Almeno sei spaccate con furto e razzìa anche di scarpe e macchine fotografiche tra Jesi e Monsano nella notte, presi di mira negozi e attività commerciali ma anche auto in sosta: arrestato in flagranza per furto aggravato e subito rilasciato in attesa di processo 19enne di origini giordane, già in manette il 6 novembre scorso quando, al parco del Vallato aveva puntato un coltello ai militari. Stesso modus operandi per i sei copi: il bottino per la notte di spaccate supererebbe i 3mila euro, molti di più i danni: al 19enne Ahmes Altorok, già sottoposto all’obbligo di firma per i fatti del parco del Vallato, è stato addebitato per ora solo l’assalto al negozio di fotografia di Flavio Giaccaglini in viale Trieste, ma sembra trattarsi di un vero e proprio commando, con altri complici, almeno due. Al vaglio le telecamere dei negozi colpiti e quelle comunale di piazzale delle Conce e le tracce lasciate, specie mozziconi di sigaretta.

«Con un tombino trovato in strada – riferisce Giaccaglini – hanno sfondato la vetrina e rubato una macchina fotografica e tre obiettivi del valore di 1.500 euro più 350 euro prelevati dalla cassa. Alle 6,10 il giornalaio ci ha avvisati. E’ già il secondo furto, non sappiamo che fare, opteremo per l’allarme».

Erano le 5.30 di ieri, quando i militari hanno notato un giovane a loro noto, di origine giordana: si aggirava con fare sospetto in viale Trieste, vicino al negozio Giaccaglini. Ha tentato di dileguarsi ma i carabinieri lo hanno bloccato, aveva ancora le mani insanguinate. Tracce ematiche anche nel negozio di fotografia. Scattate le perquisizioni in casa del giovane: il materiale fotografico nascosto in una scatola macchiata di sangue, insieme a 250 euro. A Monsano due le spaccate: al negozio ‘Bìos’ in via Sant’Ubaldo dove, infranta la vetrina, hanno prelevato contanti dalla cassa e al negozio di fiori accanto Nikoleta Ortoflora dove il malvivente, forzata la porta scorrevole, ha trovato solo 30 euro. E si è anche fumato tranquillamente una sigaretta, incurante delle telecamere. Lasciati in tutti e sei i furti i centesimi, prelevate le monete da uno e due euro. Jolita della lavanderia ‘New dress up’, esterna al centro commerciale Il Torrione ha un diavolo per capello: «Ogni giorno è un sacrificio siamo al lavoro anche con l’influenza e poi accadono questi fatti senza che i colpevoli paghino. Hanno sfondato la vetrata preso 150 euro dalla cassa. In una notte sono svaniti 400 euro». Alla pizzeria «L’angolo dello Sfizio» nel vicolo delle Grazie il ladro ha anche gustato una colorata caramella per bambini dopo aver sfondato la vetrata con un masso e prelevato 200 euro dalla cassa. Spaccata anche al negozio ‘Scarpa più’ in via Marconi: arraffate pure calzature.

 

 

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