Furti in chiesa, il parroco mette le telecamere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 5 dicembre 2015 – Furti a raffica nella chiesa dell’Immacolata in corso Cavour. Tanto che, circa un mese fa, si sono dovuti installare sistema d’allarme e telecamere, per potenziare la sicurezza della parrocchia. Ignoti sono penetrati infatti all’interno della chiesa diverse volte.

Hanno rubato i soldi delle offerte, un crocifisso, un messale e un’immagine sacra che stava nel confessionale. A parte le monete delle offerte, tutti oggetti di nessun valore economico. Ma il punto è che più e più volte sconosciuti sono entrati all’interno della chiesa, agendo indisturbati. «Una notte – racconta don Egidio, il parroco – hanno provato a forzare la porta d’ingresso posteriore (quella di via Colle di Montalto, dove si trova il cinema Excelsior), ma non ci sono riusciti. Così hanno rotto una finestra e sono entrati da lì. Il fatto singolare è che ce n’era una accanto già aperta ma probabilmente i ladri non l’hanno notata. Una volta dentro, hanno tentato di scassinare una cassetta delle offerte, senza successo. L’episodio si è verificato circa un mese fa. In altre occasioni, invece, i furti delle offerte sono andati a buon fine». I furti sono stati talmente tanti che i sacerdoti si sono trovati costretti ad aumentare la sicurezza all’interno della chiesa.

«Adesso ci sono due telecamere – continua il parroco –, una all’ingresso della chiesa, che riprende l’interno, e una nella sala di fronte agli uffici, spazio che può rappresentare un’eventuale via di fuga. Inoltre, intorno l’altare, abbiamo installato un sistema d’allarme, segnalandolo con un cartello, esposto su un cordoncino rosso. L’allarme è stato messo soprattutto per proteggere il tabernacolo dell’eucarestia, che contiene le ostie. Per noi è il bene più prezioso. Il sistema di sicurezza è stato tutto finanziato dalla Conferenza episcopale italiana, attraverso l’otto per mille. Un bel dono, che hanno voluto farci data la situazione dei furti degli ultimi mesi». Da quando ci sono allarme e videosorveglianza, sembra che l’ondata di furti ed effrazioni sia andata scemando. «A parte quella notte in cui hanno rotto la finestra – specifica don Egidio – non ci sono stati altri episodi. Evidentemente il nuovo sistema funziona. E ora noi siamo più tranquilli». Il messale rubato qualche tempo fa è stato recuperato: era tra gli oggetti rinvenuti a casa della cinquantenne maceratese denunciata per diversi colpi in varie chiese.

Chiara Gabrielli

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