Furti nei cantieri e nelle officine, presi altri due moldavi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi, 1 aprile 2016 – Scoperti due nuovi componenti della banda di giovani moldavi che razziava ditte di autotrasporti, autolavaggi, distributori di benzina, officine meccaniche e cantieri edili. Banda sgominata dai carabinieri a novembre scorso quando è stata rinvenuta refurtiva per circa 70mila euro a cui ora va ad aggiungersene altra per 40mila euro. Si tratta di materiale asportato in varie fabbriche del pesarese e della provincia di Ancona in particolare Fano, Urbino e Senigallia.

Le indagini del Nucleo operativo di Jesi hanno permesso di scovare tre moldavi, tra i 33 e i 45 anni, di cui uno tra gli undici già indagati a novembre, tutti residenti a Fano: avevano numerosi utensili di precisione e strumenti di diagnostica meccanica asportati in alcune officine meccaniche ed aziende marchigiane. La merce, solo in parte recuperata è stata restituita ai proprietari. Nei confronti dei tre moldavi è stata inoltrata informativa alla Procura ipotizzando a loro carico il reato di ricettazione non potendo stabilire i militari con certezza il lor coinvolgimento nei furti durante i quali è stato asportato quel materiale.

Salgono dunque a tredici i componenti della banda che avrebbero messo a segno un centinaio di colpi già dal marzo scorso. In quattro erano già stati sottoposti a misure cautelari, in particolare l’obbligo di dimora. Due dei quali, di 30 e 32 anni domiciliati a Jesi, gli altri nel Pesarese. Alcuni da tempo in Italia altri da poco, avrebbero imperversato nel centro-Nord delle Marche per contrabbandare la merce rubata nel loro paese d’origine.

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