Furto notturno all’Aset spa: colpo da 50mila euro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 15 settembre 2015 – Sapevano esattamente dove andare e cosa fare, i due giovani che l’altra notte si sono intrufolati all’Aset spa ed hanno messo a segno un furto da 50mila euro circa. Agili, magri ed incappucciati non si sono curati neppure di evitare di passare a tiro delle telecamere di sorveglianza che circondano gli edifici.

Sono andati dritti nei luoghi che gli interessava visitare: l’officina acquedotto dalla quale hanno portato via piastre e ballerine, ovvero attrezzatura per gli scavi, ma anche frullini ed altro materiale utilizzato anche per i lavori stradali. I due giovani ladri sono poi andati nel deposito di carburante dell’azienda di servizi dal quale hanno asportato 100 litri di gasolio senza neppure fare la fatica di travasarlo: l’hanno trovato già conservato in una enorme tanica, di quelle che vengono trasportate dagli operai nei cantieri, per essere sicuri di non rimanere senza la nafta necessaria per far funzionare le apparecchiature. Il gasolio per il rifornimento dei mezzi, invece, contenuto nella cisterna all’interno della sede di via Mattei, non lo hanno neppure preso in considerazione.

Per agire indisturbati, i due malviventi hanno aspettato che fosse notte fonda. Coperti dalle tenebre è stato tutto più semplice. Erano quasi le quattro del mattino ieri quando sono entrati in azione ai danni della società partecipata: un lavoro rapido e preciso. I due sono passati da un ingresso sul retro, scavalcando un cancello di servizio. Tanto sapevano anche dove trovare il mezzo con il quale ripartire, parcheggiato proprio lì a pochi passi dalla refurtiva.

Le chiavi del Fiat Doblò bianco targato Aset usato per la fuga, una volta caricato di materiale da piazzare in Romagna, erano appese ad una parete dell’ufficio che si trova all’interno del grande magazzino. Sapevano pure questo quei due giovani. Per uscire non hanno neppure sfasciato il cancello. E’ stato un colpo rapido e indolore di cui in Aset si sono accorti solo qualche ora dopo, quando le officine hanno riaperto e gli operai sono tornati al lavoro.

Una volta fatto l’inventario delle cose che mancavano, il presidente Lucia Capodagli si è recata subito dai Carabinieri di Fano a sporgere denuncia di furto contro ignoti. Nel pomeriggio il Fiat Doblò del valore di circa 10mila euro è stato ritrovato vuoto in provincia di Rimini.  

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