Fusione dei Comuni: ecco Valfornace

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Pievebovigliana (Macerata), 28 febbraio 2016 – «Storica». È stato questo il termine più usato ieri per presentare la scelta di Pievebovigliana e Fiordimonte di fondersi in un unico Comune, che prenderà il nome di Valfornace. Certo, l’iter è ancora lungo e complesso, ma la prima pietra è stata posata: i due consigli comunali hanno approvato all’unanimità la delibera che darà il via al processo.

È il primo caso nella nostra provincia e nelle Marche centro-meridionali. Oltre ai sindaci Sandro Luciani e Massimo Citracca erano presenti anche gli assessori regionali Fabrizio Cesetti e Angelo Sciapichetti. «Anticamente – ha spiegato Luciani – Pievebovigliana e Fiordimonte erano un unico Comune, si sono divisi a metà dell’Ottocento. E basti pensare che le due sedi comunali distano appena tre chilometri l’una dall’altra. Con questa scelta non abbiamo fatto altro che sancire un’unione che fondamentalmente è sempre esistita. Per noi e per le nostre comunità è un momento storico».

«E’ una scelta molto importante – ha aggiunto Citracca – finalizzata a garantire la continuità dei servizi e il loro potenziamento. Ora l’auspicio è che l’iter possa concludersi nel minor tempo possibile».

Ed è qui che entra in gioco la Regione: la fusione infatti dovrà essere ratificata con un’apposita legge dell’assemblea regionale, atto finale di un iter che prevede diversi passaggi, tra cui anche un referendum che darà la parola ai cittadini. La speranza dei due sindaci è che si riesca a indire il referendum il 17 aprile e che il nuovo Comune possa diventare operativo per il 2017.

«E’ una scelta coraggiosa con cui da una parte si recupera il passato e dall’altra si guarda al futuro – ha commentato Cesetti –. Con questo provvedimento verrà consegnata alla generazioni future un’entità istituzionale più complessa, in grado di incidere maggiormente e di garantire maggiori servizi e opportunità ai propri cittadini. È un esempio da seguire, e per quanto ci riguarda saremo celeri nel portare a termine il percorso: credo che per il 2017 ce la faremo».

«E’ un processo partito dal basso – ha sottolineato Sciapichetti – e oggi siamo qui a dare il giusto merito agli amministratori e ai cittadini che hanno intrapreso questa strada. Spero che diventi patrimonio di altre realtà». Per concludere le parole del segretario comunale Benedetto Perroni. «Credo – ha detto – che questa sia la vera spendig review: creare economie senza penalizzare i servizi, anzi potenziandoli».

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