Genga, barista con il fucile fa scappare i ladri

Bar genga

GENGA – Poteva essere tragico il tentativo di furto di sabato notte a Camponocecchio piccola frazione alle porte dell’area turistica delle grotte di Frasassi. Due ladri hanno di nuovo preso di mira il bar “La Pinta”. Di nuovo perché in 12 anni, tra furti e tentativi di scasso, è la tredicesima volta che questo bar è sotto l’assedio di delinquenti. E, come l’ultima volta, che risale solo al mese di marzo, sono stati sorpresi dal proprietario, Maurizio Magrini, mentre stavano forzando la porta d’ingresso. Con la grave differenza, che il proprietario si è presentato con fucile -regolarmente denunciato – alla mano ed affiancato da suo figlio ventinovenne, Michele, che è riuscito ad acchiappare uno dei delinquenti, gli ha sferrato un pugno, lo ha steso per terra senza però riuscire ad impedire ai due di fuggire a bordo della loro Bmw scura serie 1. “Non ne posso più – si sfoga Maurizio Magrini su Facebook -. Non è che mi senta sotto assedio. Lo sono proprio. Ho un sistema di allarme con una serie di videocamere, sono addirittura venuto ad abitare sopra il bar per essere sempre sul posto e meglio tutelare il mio esercizio. Ma non c’è niente da fare”.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO

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