Giano, il comitato: «Incerto il futuro del fiume»

fiume giano

FABRIANO – I RITARDI sull’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria e l’incertezza sull’eventuale ritorno a cielo aperto del fiume in tutta l’area del centro storico fanno scendere in campo gli esponenti del locale comitato ‘Alla scoperta del Giano’. Proprio loro vanno in pressing con una serie di quesiti rivolti alla direzione dei lavori: si chiedono non solo lumi sulla tempistica ma anche su quale sarà il futuro del fiume una volta ultimato l’intervento. Dieci domande in tutto che verranno pubblicizzate anche attraverso la stampa di un manifesto da distribuire in diverse zone della città. «Come mai – chiedono gli attivisti – la commissione consiliare sul fiume non è stata mai convocata nell’ultimo anno? Va poi evidenziato come il tratto urbano oggi è intombato di fatto per proteggere alcune costruzioni che risultano abusive». Rimostranze che riguardano anche un caso destinato ad arrivare a breve in consiglio comunale, in quanto è già stato sollevato nei giorni scorsi attraverso il Carlino dall’opposizione. Si tratta dello storico ponte dell’Aèra. Ingabbiato da scarichi e tubature di colore arancione che ne cingono il profilo (nella foto). «Una deturpazione evidente e inaccettabile», la definisce il consigliere comunale di ‘Città progetto’ Danilo Silvi che punta il dito contro l’intervento effettuato, a suo dire, «senza il necessario rispetto per un pezzo di storia della città». Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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