Giorgia Meloni Fiera del tartufo di Pergola

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pergola (Pesaro e Urbano), 12 ottobre 2014 – “Sono un’appassionata di tartufo e vi assicuro che questo qui non ha nulla da invidiare a quello di Alba”. C’è anche l’onorevole Giorgia Meloni (foto) tra gli estimatori del “tuber magnatum pico” che si estrae a Pergola e nel suo circondario. La numero uno di Fratelli d’Italia – An, presente oggi alla “Fiera del Tartufo Bianco Pregiato” di Pergola, non ha lesinato parole d’elogio nei confronti della città dell’alta Valcesano e delle sue eccellenze.

A colpire in modo particolare l’ex ministro, è stato il Museo dei Bronzi dorati, di cui ha voluto visitare ogni stanza, scortata dal coordinatore regionale del suo partito Carlo Ciccioli, da quello provinciale Angelo Bertoglio, dal consigliere della Regione Marche Roberto Zaffini e dal sindaco Francesco Baldelli, che insieme all’assessore Diego Sabatucci e al consigliere Antonio Baldelli ha svolto le funzioni di cicerone.

E’ un sito museale davvero straordinario – ha ripreso l’onorevole Meloni – e me ne congratulo con gli amministratori di Pergola. Per altro, io amo moltissimo la storia risorgimentale e devo fare i miei complimenti a questa città anche per essere stata la prima ad insorgere contro lo Stato Pontificio”.

Il presidente di Fratelli d’Italia – An, poi, ha posto l’attenzione sulla necessità di rendere competitivo il tartufo italiano a livello continentale intervenendo sulle norme fiscali: “Occorre abbassare l’Iva sul tartufo, passando dal 22% al 4%, vale a dire all’aliquota prevista per i prodotti rurali ed agricoli, così com’è negli altri stati europei. L’incapacità italiana di difendere le sue eccellenze, a volte, è disarmante”.

La nostra presenza oggi a Pergola – ha aggiunto Ciccioli – esprime la volontà del partito di consolidare il rapporto con i cittadini incontrandoli non a “palazzo”, ma dove si svolge la vita delle persone”.

All’interno di questo territorio – ha detto da parte sua Zaffini – abbiamo grandi potenzialità a livello turistico, culturale e gastronomico, ma per non dissiparle è indispensabile anche mantenere l’assistenza sanitaria ai livelli precedenti alla riforma regionale. A Pergola, Fossombrone e Cagli dev’essere garantita la dignità in tale ambito”.

Sul fronte dei visitatori, questa seconda giornata della “Fiera del Tartufo Bianco Pregiato” pergolese è un altro grandissimo successo: migliaia di persone hanno preso e continuano a prendere d’assalto il centro cittadino, pieno sin dalla mattinata, curiosando tra gli stand, acquistando i prodotti di qualità, fra cui il pregiato tubero (quest’anno con prezzi dimezzati rispetto al 2013), degustando le specialità proposte al ristorante “Marche da Mangiare” e divertendosi con gli spettacoli e le tante animazioni.



 

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