Giornata della Memoria, la testimonianza di Shlomo Venezia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fano (Pesaro e Urbino), 23 gennaio 2016 – “Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto… Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.” Questo scriveva nel suo libro (intitolato ‘Sonderkommando Auschwitz’ e tradotto in 23 lingue) Shlomo Venezia, sopravvissuto ad Auschwitz e membro del Sonderkommando nel Crematorio II di Birkenau, l’unità speciale incaricata di accompagnare i prigionieri al forno crematorio e poi raccoglierne i resti. E’ alla sua memoria e alle sue memorie che è dedicato il quarto appuntamento della rassegna “Con le parole giuste”, uno dei cinque appuntamenti organizzati dall’amministrazione fanese per celebrare la ‘Giornata della Memoria’ che ricorre il 27 gennaio.

Si comincia oggi (sabato 23 gennaio) alle 17 con la proiezione, alla MeMo, del documentario “Notte e nebbia” di Alain Resnais del 1955, una delle più importanti opere sull’olocausto e l’importanza della memoria. Un appuntamento preparatorio all’incontro di lunedì 25 gennaio (alle 17.30 nella Sala ipogea della Mediateca Montanari) con Marika Kaufmann, compagna di vita di Shlomo Venezia, curato dall’Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro Urbino, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Fano e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Per questo interverranno anche il provveditore Marcella Tinazzi, il sindaco di Fano Massimo Seri, l’assessore alle Biblioteche e alla Memoria Samuele Mascarin, il vicepresidente dell’Iscop Gian Paolo Moretti. “Shlomo Venezia, cittadino italiano di origine ebraica, ha consacrato la sua vita a raccontare la sua sofferta testimonianza e la presenza della moglie è particolarmente significativa perché, dopo la morte di Shlomo, avvenuta nell’ottobre 2012, ha portato avanti il suo compito, come un’eredità da preservare e diffondere il più possibile” dicono gli organizzatori.

Perché nulla vada perduto, perché tutto quel dolore non sia vano… Il 26 gennaio alle 9, nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna, si terrà una seduta straordinaria del Consiglio comunale alla presenza di Marika Kaufmann e con la partecipazione degli studenti. Alle 11.30, nell’atrio del Palazzo comunale, ci sarà una cerimonia di commemorazione dei profughi ebrei superstiti dei campi nazisti, ospiti della città di Fano dal dicembre 1945 al maggio 1948. Il 27 gennaio, alla MeMo, si parlerà di “Pop Shoah? Immaginari del genocidio ebraico” (edizioni Il Nuovo Melangolo) alla presenza di Cristiano Maria Bellei, uno degli autori del libro e professore di Antropologia Sociale, e Luigi Alfieri, professore di Filosofia Politica. Inoltre, fino al 28 gennaio alla Mediateca Montanari sarà allestita una mostra di documenti fotografici e d’archivio intitolata “1938-1945 la persecuzione degli ebrei in Italia: documenti per una storia”, di proprietà della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano e con il patrocinio della comunità ebraica marchigiana.

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