Giornate Fai, tutti i luoghi aperti nelle Marche

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IL BORGHIGIANO IL BLOG DI FABRIANO E DELLE MARCHE –

Tornano, come ogni anno,le Giornate di primavera del Fondo Ambiente Italiano (Fai). Giunte alla 24esima edizione, si svolgeranno sabato 19 e domenica 20 marzoprossimi con oltre 900 luoghi della cultura straordinariamente aperti e a contributo libero.

E’ il più importante evento di piazza dedicato ai beni culturali. Nelle Marche ecco i luoghi che sarà possibile visitare (clicca qui per gli orari e gli indirizzi).

Ad Ancona il Palazzo degli Anziani e la villa Fiorita, nell’anconetano l’Abbazia di San Vittore delle Chiuse (Genga), la Casa Natale di Gaspare Spontini (Maiolati Spontini), la casa museo di Gaspare Spontini (Maiolati Spontini), la casa natale di Maria Montessori (Chiaravalle), la miniera di zolfo di Cabernardi (Sassoferrato), le quattro porte della città di Fabriano (Fabriano), il giardino e bosco di villa Mancinforte Serafini (Camerano), il monastero di Santa Maria Maddalena (Serra de Conti), l’alcova del Palazzo Buti – Pecci (Ostra Vetere), la palazzina Marulli (Chiaravalle), il palazzo Gherardi (Ostra), il parco colle Celeste (Maiolati Spontini), il palazzo Gallo (Osimo), il Palazzo Ferroni (Senigallia), il santuario Madonna della Rosa (Ostra), la sala del Tesoro (Loreto), la parrocchia di San Stefano Protomartire (Maiolanti Spontini), la sala della Musica della Pinacoteca Diocesana (Senigallia), la scuola Pia (Maiolanti Spontini), il teatro Gaspare Spontini (Maiolanti Spontini).

A Pesaro e Urbino il giardino e l’oratorio Sant’Emidio, il museo Morbidelli, il museo storico Officine Benelli, il giardino di villa Miralfiore e portale d’ingresso al parco Miralfiore, il gabinetto di fisica, palazzo Bracci, l’oratorio della Morte, il palazzo dei Conti Mauruzi Gherardi, il palazzo Paciotti Passionei.  In provincia: il borgo di Apecchio, la chiesa di Santo Stefano (Piobbico), le fornaci romani (Piobbico), il cantiere della Rocca, soccorso converto e torrione di Francesco di Giorgio Martini (Cagli).

A Macerata la chiesa di Santo Stefano, la chiesa di Santa Maria della Porta e Organo Callido; nella provincia Organo Callido e collegiata di Sant’Urbano (Apiro), il museo-auditorium dell’arte organaria Tempio dell’armonia (Camerino), gli organi Morettini e Fedeli e sacrestia della collegiata ss. Annunziata (san Ginesio), la cantoria del Monastero di Clausura delle Monache Benedettine e organo Cioccolani (San Ginesio).

Ad Ascoli la chiesa e convento della SS. Annunziata, la chiesa di Sant’Angelo Magno, il giardino storico dei palazzi vescovili, la giostra della Quintana e la sede ex cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. In provincia nell’ascolano: la chiesa e convento di San Lorenzo Martire (Acquaviva Picena), la chiesa di San’Agata (Arquata del Tronto), la chiesa di san Nicolò (Acquaviva Picena), la chiesa di San Rocco (Acquaviva Picena), la chiesa della Madonna della Neve (Arquata del Tronto), il borgo storico di Seghetti Panichi (Castel di Lama), la fortezza degli Acquaviva (Acquaviva Picena), il palazzo Chiappini (Acquaviva Picena), il palazzo Sciarra – sede banca Picena Truentina (Acquaviva Picena), il palazzo dei conti Gallo e Cappella della SS. Annunziata (Arquata del Tronto), la rocca di rocca di Arquata del Tronto (Arquata del Tronto), San Francesco e Sindone (Arquata del Tronto).

A Fermo la chiesa di San Filippo Neri, Miti-il museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale, il conservatorio statale di musica Pergolesi, l’oratorio di santa Monica, il palazzo Caffarini Sassatelli, palazzo Filoni, palazzo dei Priori. In provincia nel Fermano: la chiesa di Sant’Agostino (Santa Vittoria in Matenano), la chiesa di San Gregorio (Montelparo), la chiesa di Sant’Agostino (Montelparo), la cappellina degli Innocenti (Santa Vittoria in Matenano), la chiesa della Collegiata (Santa Vittoria in Matenano), la chiesa di San Michele Arcangelo (Montelparo), la chiesa di Santa Maria delle Scalelle (Montefalcone Appennino), la chiesa di Santa Maria in Camurano (Montelparo), il monastero benedettino di Santa Caterina (Santa Vittoria in Matenano), Mura dell’antico castello e torre medievale (Montefalcone Appennino), il museo Palazzo Felici (Montefalcone Appennino), palazzo Monti (Santa Vittoria in Matenano), teatro comunale del Leone (Santa Vittoria in Matenano) e la torre dell’Abate Odorisio (Santa Vittoria in Matenano).

Notizia riferita dal Resto del Carlino

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