Giovane minacciato con un coltello e rapinato

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Porto Sant’Elpidio, 8 settembre 2014 – A scatenare la rissa alle prime luci di domenica, erano circa le 4.30, sarebbe stato un nonnulla e a farne le spese è stato un giovane elpidiense, 20enne, che è stato picchiato, minacciato con un coltello, derubato prima che il gruppetto di aggressori, pare fossero stranieri, lo lasciasse stare.

Tutto è nato dall’urto alla spalla tra il ventenne (che stava andando verso la sua auto per fare rientro a casa) e il ragazzo straniero (che stava camminando nella direzione opposta) nel momento in cui i loro cammini si sono incrociati, nell’area dell’ex Serafini. Un contatto come ne capitano tanti, ma che pare sia stato sufficiente a dare la stura a una reazione aggressiva da parte del ragazzo straniero e dei suoi quattro, cinque amici che se la sono subito presa con il giovane elpidiense, attaccando briga, finendo per dargli calci e pugni, procurandogli diverse lesioni ed ematomi al viso e in altre parti del corpo. In sua difesa pare sia intervenuto un amico, ma il gruppo di stranieri non ha avuto esitazioni a prendersela anche con lui, cominciando a colpirlo.

Tutto questo finché, uno degli aggressori avrebbe tirato fuori un coltello e, con questo, avrebbe minacciato il ventenne puntandoglielo alla gola, bloccandolo e rubandogli il portafogli. Solo a quel punto, il manipolo di giovani stranieri si è allontanato, lasciando sul posto i due ragazzi, doloranti per i colpi subiti, in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Ma ormai, gli aggressori si erano dileguati, facendo perdere le loro tracce. Il portafogli pare sia stato ritrovato, senza soldi (ma si sarebbe trattato di qualche decina di euro) ma con tutti i documenti.

Un episodio drammatico e quanto mai inquietante che ha destato forte impressione in quanti, involontariamente e increduli, si sono trovati in zona a quell’ora, quando si avvia al termina la lunga notte dei giovani che frequentano gli chalet del lungomare. E il giorno dopo sono in molti a chiedere un incremento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine, in una fascia oraria che, soprattutto in estate, è sempre a rischio. E’ dalle 3.30 – 4 del mattino in poi che c’è la sciamata dei giovani molti dei quali, magari, hanno ecceduto con l’alcol o con il fumo e non ne sanno gestire gli effetti con conseguenti episodi di rissosità che, solitamente, finiscono sul nascere.

Non è stato così l’altra mattina quando il gruppetto di stranieri che si trovavano nell’area ex Serafini (che avevano anche un coltello) non si sono fermati alla rissa, ma miravano a rapinare il ragazzo. Sono volati pugni ed è comparsa un arma da taglio. Tutto per qualche decina di euro.



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