“Giustizia troppo intermittente, le tirate d’orecchie non bastano”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 5 ottobre 2014 – Il caso di “Jack Tombino”, il 31enne marocchino arrestato due volte in 24ore con la stessa accusa (tentato furto in due negozi con tanto di vetrina spaccata) e poi rimesso subito in libertà, fa insorgere i militanti di Fratelli D’Italia, riunitisi ieri mattina di fronte al tribunale di Pesaro.

«Questo è il luogo simbolo della giustizia – dice Angelo Bertoglio, segretario provinciale del partito -. Una giustizia che funziona ad intermittenza e il caso del marocchino arrestato e liberato due volte in 24 ore è emblematico. Noi non ci stiamo e ci schieriamo dalla parte dei cittadini e delle vittime della delinquenza. Non è possibile che chi delinque abbia, come in questo caso, solo una tirata d’orecchie, intimando solo a questa persona di non avvicinarsi più alle vetrine. E’ inaccettabile che lo Stato abbandoni cittadini onesti, commercianti e forze di polizia».

Per questo una delegazione di Fratelli D’Italia, tra cui il consigliere regionale Roberto Zaffini, Carlo Ciccioli ed Edmondo Cirielli, accompagnati dal consigliere comunale di Siamo Pesaro, Giovanni Dallasta, incontreranno i prossimi giorni il Prefetto a cui porteranno le loro proposte in tema di sicurezza.

«Non c’è libertà senza sicurezza – prosegue Bertoglio -. Per garantire un maggior controllo del territorio chiederemo l’invio di più forze dell’ordine nella nostra provincia, spesso in difficoltà e chiederemo che il commissariato di Fano venga riconosciuto come di prima fascia. Sulla nuova Questura, io credo che sia arrivato davvero il momento di prendere una decisione definitiva». Un plauso poi all’operazione dei vigili della Municipale intervenuti questa estate durante l’accoltellamento sul lungomare: «Il consigliere Dallasta aveva proposto anche in consiglio comunale di assegnare a questi agenti la benemerenza civica per il lavoro svolto».

Ad intervenire anche il consigliere regionale di Fratelli D’Italia, Roberto Zaffini, che torna sul caso di “Jack Tombino”: «Guardo la questione con gli occhi del popolo, che dovrebbe essere sovrano e secondo me questa liberazione è uno scandalo – spiega -. Una persona che in due giorni sfascia due vetrine non può essere impunita». Poi una critica anche alla Caritas: «Non si può sempre aiutare chi fa del male, non è giusto». Ma voi avreste preso la stessa iniziativa anche se si fosse trattato di un italiano? «Sì, sia esso italiano che clandestino. Il nostro paese è troppo impregnato di buonismo».



 

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