Gli aperitivi non fanno il pieno I baristi: «Ripartire dagli errori»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 27 ottobre 2014 – DI IMPEGNO ce ne hanno messo tanto i ristoratori e i baristi maceratesi per cercare di offrire alla città una tre giorni di aperitivi Made in Marche da leccarsi i baffi, ma il risultato è stato piuttosto scarso. Complice anche un tempo inclemente che ha deciso di far partire il freddo proprio da giovedì, le prime due serate di ‘Marche migliori’ sono state ben al di sotto delle aspettative.

Un po’ meglio sabato, quando, la voglia di aperitivo ha riconquistato un po’ i maceratesi. L’esperimento, organizzato dal Comune sulla scia della ‘Movida non guida’, visto che oltre agli aperitivi sono stati anche messi a disposizione degli autobus gratuiti per circolare liberamente da un posto all’altro, ha avuto una buona base di partenza, l’adesione di oltre 50 attività, ma per il futuro necessità di qualche aggiustamento.

A partire dalla comunicazione risultata decisamente scarsa, visto che in tanti non sapevano dell’esistenza della manifestazione. Ma il fatto che la risposta dei gestori delle attività sia stata così imponente fa capire come la voglia di fare proposte, di organizzare qualcosa tutti insieme, c’è ed è sempre più forte. Tanto che baristi e ristoratori guardano alle prossime serata con ottimismo e sono pronti a mettersi di nuovo in gioco. «Non bisogna fermarsi alla prima difficoltà e fare polemica – commenta Paolo Bettucci della Tazza Ladra – perché è vero che le tre serate sono andate male, ma il Comune e i baristi si sono impegnati a portare gente a Macerata e questo è un buon punto di partenza».

«Anche gli aperitivi europei la prima volta sono partiti sottotono – aggiunge Luca Taruschio del bar Almalù –, ma l’importante è non fermarsi e ripartire dagli errori. Un po’ più di comunicazione e lavorare tutti insieme per non aspettare i clienti sulla porta dei locali sono i punti su cui dobbiamo impegnarci».



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