Gli intimano l’alt ma lui fugge. Folle inseguimento, arrestato

auto distrutta

I carabinieri gli intimano l’alt, ma lui fugge a tutta velocità e ne nasce un inseguimento protrattosi per oltre due chilometri, fatto di contromano e semafori “bruciati”, conclusosi con l’arresto di un clandestino.

E’ accaduto a Calcinelli di Saltara. Nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio volto al contrasto dei furti e delle rapine in abitazione, una pattuglia dei carabinieri di Saltara, mentre percorre via Napoli incrocia un’auto sospetta.

Attivati i lampeggianti e accesi i dispositivi luminosi, i militari intimano l’alt. Di risposta l’uomo alla guida dell’auto, una Lancia Y, si dà alla fuga. Immediato l’inseguimento lungo le vie urbane del paese, protrattosi per più di 2 chilometri, fra sterzate brusche e peripezie varie. La folle corse termina quando la macchina del fuggitivo finisce contro un marciapiede subendo un grave danno ad una ruota anteriore.

L’uomo prosegue la fuga a piedi lungo le vie interne, ma dopo circa 500 metri viene bloccato da uno dei militari. Portato in caserma si scopre che il soggetto, F. J., 23enne albanese, già espulso dal territorio nazionale ed imbarcato nell’ottobre del 2012 su un aereo da Falconara alla volta della madrepatria, aveva fatto ritorno in Italia clandestinamente (ben prima dei 10 anni previsti). Ad aggravare la sua posizione, il fatto di essersi messo alla guida di un mezzo senza copertura assicurativa e senza patente. Tratto in arresto, è stato condotto al carcere di Villa Fastiggi.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO FANO

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