Gradara, sfida tra i quartieri per l’albero più bello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Gradara (Pesaro e Urbino), 19 dicembre 2015 – Per l’addobbo più bello, quello più originale o che per tecnica saprà distinguersi. Questi i tradizionali binari adottati dalla giuria tecnica che ha già decretato il vincitore dell’XI edizione dell’Albero di Natale 2015 di Gradara.

Per ora il verdetto, tenuto segreto, è nelle mani del sindaco Franca Foronchi, che domenica 20 dicembre alle 15,30 toglierà il sigillo rivelando i migliori tre alberi dei sette in concorso durante la tradizionale festa di beneficenza organizzata dalla sezione comunale dell’Avis di Gradara.

Da mesi «i gruppi di volontari lavorano d’ingegno e passione per dare il meglio nella realizzazione di decori e scenografie, diverse e artigianali – testimonia Foronchi, prima di avviare la giuria tecnica al consueto giro di valutazione –. Oltre agli assegni (500 euro al vincitore) anche quest’anno concorrerà per il titolo di riciclone». Quest’anno a Granarola, le instancabili famiglie di Antonella Basile e Raffaella Frizzoni, hanno battezzato l’albero dalle due facce. «Da un aparte addobbi sfarzosi, con oro e luminosità – spiegano – e dall’altra lattine e materiali di scarto per raccontare che l’immagine del Natale non è per tutti uguale». A Santo Stefano, la task force del Centro civico ha realizzato in panno lenci un divertente addobbo dedicato agli animaletti del bosco.

«Tutto è cominciato da un piccolo gufo caldo e sornione che riteniamo possa portare fortuna… – ha detto Donatella, una delle volontarie del gruppo –. Sperem…con i soldi del premio vorremmo contribuire alla riparazione del tetto del circolo parrocchiale». Destano meraviglia i pettirossi realizzati in filo di lana con cui Pieve Vecchia ha decorato cinque metri di abete “innevato” per un bianco Natale fino alla punta. A Fanano Bassa, forti della manualità e dell’inventiva del gruppo di parrocchiane affiatatissime, l’albero è dedicato allo zodiaco. Sui grandi grandi medaglioni blu spiccano mosaici certosini fatti nelle lunghe ore di laboratorio insieme. «Se dovessimo vincere devolveremo il ricavato a favore della Chiesa». “Poker d’assi” è il titolo dell’albero del Centro giovanile Giogra, fatto di gigantesche e luminosissime carte da gioco. Nuovo albero in concorso quest’anno è quello di Fanano Alta, «dedicato alla Misericordia» e realizzato con oggetti regalati dalle persone della frazione. Infine c’è il quartiere di via Bologna dove i “fiocchi di neve” sono fatti con il riciclo di bicchieri di carta. Effetto? Giudicate voi.

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