Grattacielo da evacuare per lavori. Famiglie un anno e mezzo fuori di casa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ascoli, 26 gennaio 2016 – Cinquantasei alloggi: questo il numero che ruota intorno al grattacielo Erap di Monticelli. Tanti infatti sono gli appartamenti necessari per provvedere allo spostamento degli inquilini durante i lavori che interesseranno l’immobile. Un ‘esodo’ che durerà un anno e mezzo, più o meno, e che l’Erap vuole gestire in modo da minimizzare i disagi. Intanto la prima notizia riguarda l’aspetto economico, a cui si legano a cascata tutti gli altri aspetti della vicenda: la Regione ha finanziato l’intervento con 1,2 milioni, l’Erap aveva già stanziato oltre 800mila euro. Per chiudere il cerchio mancherebbe circa mezzo milione e le indicazioni in questo senso lasciano trapelare un certo ottimismo: a quel punto, con l’intero lavoro finanziato, si potrà procedere all’approvazione del progetto esecutivo.

Questo è infatti già pronto ma per l’ok definitivo serve l’inserimento della copertura finanziaria: «Nel frattempo – ha spiegato il direttore tecnico del presidio Erap di Ascoli, Mirko Trapè – dobbiamo gestire il trasferimento degli inquilini. Gli alloggi ora li avremmo per soddisfare tutti, anche se alcuni sono in fase di ristrutturazione e li stiamo sistemando: serviranno un paio di mesi per finirli. Poi abbiamo dieci appartamenti che sarebbero destinati all’edilizia agevolata e che sono da assegnare: per questi stiamo chiedendo l’autorizzazione alla Regione a poterli utilizzare temporaneamente per darli agli inquilini del grattacielo. Poi stiamo cercando di risolvere alcune questioni a Poggio di Bretta, dove abbiamo sei alloggi finiti da tempo ma ci sono dei problemi con gli allacci».

Cercando di dare un cronoprogramma a tutto quanto, il periodo giusto dovrebbe essere quello primaverile: sia per l’approvazione del progetto esecutivo sia per la soluzione di tutti questi aspetti relativi ad altri alloggi da destinare agli abitanti del grattacielo di Monticelli. Per quanto riguarda la destinazione, dieci alloggi di edilizia agevolata sono quelli che si trovano al Pennile di Sotto, insieme a due di edilizia sovvenzionata, mentre gli altri sono distribuiti sul territorio comunale. «L’intervento dovrebbe durare al massimo un anno e mezzo: è una stima prudenziale, ci auguriamo anche di farli in meno tempo».

 

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