Gruppo Disoccupati Fabriano – Il resoconto della riunione con Santarelli, Arcioni, Pagnoncelli e Lupini

Ieri pomeriggio ci siamo incontrati con il sindaco Gabriele Santarelli, il vice sindaco Joselito
Arcioni, l’ assessore alle attività produttive Pagnoncelli Barbara e l’assessore ai servizi sociali
Lupini Simona.
È stata una lunga riunione operativa durante la quale siamo andati a fondo nel cuore dei problemi
che stanno affliggendo gran parte della popolazione fabrianese e che è da troppo tempo che
sono stati affrontati, se non scarsamente, con metodi di intervento slegati fra di loro senza un
piano costruttivo ed integrato, con una visione ed un progetto per il futuro della città.
Questo metodo che va assolutamente dimenticato e combattuto sta costando una miriade di
incontri fra cittadini ed amministrazione delle istituzioni che hanno un sapore amaro di
clientelismo e di scarsa cultura del valore delle istituzioni che caratterizza l’idea generale che i
cittadini si sono fatti avendo usato per troppo tempo con queste metodologie il comune per
risolvere i loro piccoli problemi personali.
Come comitato abbiamo stressato con forza che ci impegneremo profondamente in questa
battaglia contro l’uso della macchina comunale come se fosse un centro per l’impiego o
un’agenzia immobiliare. I problemi personali troveranno soluzione solo e quando il comune si
riappropria delle sue vere funzioni istituzionali di progettazione e direzione delle scelte della
politica vera, quella con la P maiuscola. Questo territorio ritroverà il suo futuro solo attraverso una
visione, un progetto integrato fra politiche del lavoro, politiche dei servizi alla persona e
progettazione conseguente della città. In questa iniziale decisione ci siamo trovati pienamente
d’accordo con il lavoro fin qui intrapreso dalla giunta comunale e ci faremo loro sostegno e
pungolo continuo.
Abbiamo trovato piena collaborazione sulla nostra richiesta di istituire un tavolo cittadino
permanente di lavoro sulle tematiche del lavoro e della disoccupazione cui verranno invitate tutte
le rappresentanze sociali del territorio. Una sorta di consulta cittadina che avrà il compito di
analizzare l’esistente e progettare il futuro del mercato del lavoro territoriale, che si occuperà delle
istanze sociali rappresentate dai disoccupati progettando ed offrendo servizi integrati che offrano
soluzioni alle difficoltà del singolo cittadino in piena collaborazione con gli assessorati comunali
competenti. In questo senso abbiamo trovato piena collaborazione con gli assessori Pagnoncelli e
Lupini e sostegno da parte del sindaco e del vice sindaco.
Come comitato dei disoccupati ci siamo impegnati in prima persona su questo versante, dopo
esserci presentati alle altre rappresentanze sociali del territorio in piena collaborazione con il
comune lanceremo questo strumento di consultazione e progettazione a cui speriamo sederanno
tutte le componenti politiche che sono rappresentate in consiglio con pari dignità di intervento e
possibilità di proposta. In questo senso la D.ssa Lupini ci ha presentato il protocollo di intesa fatto
dall’ Ambito 10 dell’ Unione Montana Esino e Frasassi, uno strumento in progetto che ha la finalità
di ottimizzare le risorse di aiuto, promuovere l’attivazione della persona finalizzata alla crescita
delle sue possibilità di impiego, mantenere un sistema mirato alla condivisione dei dati relativi alle
famiglie per migliorare il processo di aiuto agevolando il processo di intervento degli operatori e
raggiungendo il maggior numero di famiglie possibili. Uno strumento sul quale noi come
disoccupati non abbiamo assolutamente nulla da contraddire ma sul quale ci riserviamo il giudizio
finale quando esso sarà operativo.
Pieno interesse è stato mostrato in riguardo alla nostra proposta di attivazione di una card di
sconto sugli acquisti dei generi di prima necessità per la famiglie in difficoltà economica, questo
primo progetto può essere rimandato alla consulta di cui parlavamo in precedenza, abbiamo
sottolineato che esso dovrà essere gestito dai servizi sociali comunali e che può essere integrato
nel protocollo di intesa dell’ Unione Montana. L’ attivazione di questo servizio se posto in essere a
fianco delle altre iniziative esistenti gestite dalle associazioni caritatevoli presenti nel territorio avrà
il pregio di allargare il bacino di utenza degli aiuti alle famigli in difficoltà, ma deve essere garantita
la sua natura di servizio offerto dal comune.
La giunta comunale si è già attivata nei confronti dei gestori delle attività sportive in riguardo alla
possibilità di offrire i loro progetti educativi ai figli minori delle famiglie in difficoltà economica se
non gratuitamente a prezzi calmierati, un progetto in essere che trova la nostra piena
soddisfazione ed appoggio.
Sulla nostra richiesta di maggiori e chiare informazioni in riguardo all’accordo di programma Area
di crisi ex A. Merloni il sindaco ci ha gentilmente fornito le tabelle ufficiali dei contratti sottoscritti
dalle aziende per il rilancio dell’occupazione nella nostra area. Ci riserviamo un’attenta
consultazione e studio di dette tabelle al fine di comprendere se e quanto una spesa pubblica di
26 milioni per la nostra zona abbia infine comportato un’aumento reale dell’occupazione o si sia
infine dimostrata un’ulteriore aiuto di stato alle aziende private sulle spalle di chi quella crisi ha
pagato e sta pagando sulla propria pelle.
Sul fondo cassa per le emergenze delle famiglie in serissima crisi finanziaria ci hanno mostrato il
piano di intervento regionale che prevede un un totale di circa 25 mila euro per la nostra area, ma
hanno stressato con forza che i parametri dati dalla regione non permettono un accesso ne facile
ne fattivo con la conseguenza che sono anni che detto fondo viene restituito alla regione nella sua
quasi interezza, ci siamo detti sconcertati ed abbiamo garantito che in qualità di comitato
territoriale dei disoccupati interverremo con forza nei riguardi della regione affinché detti parametri
vengano rivisti ed adeguati alle reali esigenze del territorio. Il sindaco ci ha garantito l’interesse
della giunta nel riattivare e trovare possibilità di re-finanziamento del fondo comunale che non ha
stanziamenti da 5 anni. Di questo suo interesse siamo estremante grati visto il crescente numero
di morosità incolpevoli che i disoccupati stanno affrontando.
Infine ci siamo trovati in pieno accordo con l’assessore Pagnoncelli quando ha affermato e
garantito l’impegno dell’assessorato alle attività produttive nell’avviare un serio studio e
progettazione per il futuro lavorativo della città, la ricerca di una politica industriale del territorio
che abbia l’obbiettivo ambizioso di creare opportunità lavorative nuove, moderne e dinamiche,
una visione nuova dell’economia del territorio che superi la crisi produttiva e rilanci il futuro di
Fabriano.
La riunione di ieri, ringrazio personalmente tutti i presenti e la disponibilità che la giunta comunale,
ha nei fatti dimostrato, che quando la politica si fa interprete delle esigenze del territorio ed inizia
una collaborazione fattiva e concreta con le organizzazioni di base esistenti può intraprendere un
lavoro serio, concreto per progettare e costruire il futuro della città.

COMUNICATO STAMPA

Disoccupati di Fabriano
Gruppo organizzato di disoccupati fabrianesi. 

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