“Ha costretto la figlia dodicenne a fare sesso con lui”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 4 novembre 2014 – La ex moglie lo accusa di aver costretto la figlia maggiore, nata da un precedente matrimonio, a compiere atti sessuali su di lui, per questo è finito a processo per violenza sessuale su minore un imprenditore edile di 40 anni.

I fatti sarebbero avvenuti nell’anconetano nel 2007, quando la presunta vittima degli abusi aveva 12 anni. Solo 2 anni dopo, quando il patrigno si era separato dalla madre, la ragazzina avrebbe raccontato degli abusi alla nonna e alla cuginetta, che poi lo avrebbero riferito alla madre. La denuncia, però, venne sporta nel 2013.

Il processo si aprirà il 29 gennaio e l’imputato, difeso dall’avvocato Alessio Giovannelli, è certo di poter dimostrare la sua innocenza: le accuse sarebbero frutto di una ritorsione della ex moglie, che 2 anni fa avrebbe tentato una riconciliazione ma sarebbe stata respinta.



 

Precedente Con la moto si schianta contro la fiancata di un'auto: è grave Successivo Cammina lungo binari, treni rallentati