“I commercianti? Prima si facciano eleggere…”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 7 settembre 2014 – Ex Zuccherificio: una ferita aperta da 15 anni. La proprietà pronta al confronto, ma senza diktat da parte delle associazioni del commercio.

«Se i commercianti vogliono dettare le regole della politica del territorio — fa notare il presidente di Madonna Ponte, Gabriele Duranti — si candidino alle elezioni, io non ho questa aspirazione».

Il sindaco, però, non sembra completamente convinto della variante predisposta dalla precedente giunta…

«Personalmente non sono impegnato su altri fronti, mi occupo dell’ex zuccherificio perchè credo che possa rappresentare una risorsa per tutta la città».

I commercianti pensano esattamente l’opposto?

«Guardiamo la realtà: la città sta morendo e non ci si può più nascondere dietro la fanesitudine. L’area dell’ex zuccherificio è una risorsa per la città dove possono trovare spazio una molteplicità di attività ed anche il commerciale». Lo stesso Seri ha più volte ripetuto che il «commerciale non può essere la soluzione a tutti i problemi».

Lei cosa replica?

«Nella zona dell’Auchan si sono sviluppati 18 mila metri quadrati di commerciale e nessuno ha detto niente, sono nate tante strutture, negozi e uffici, che lavorano e nulla hanno tolto al centro storico. Nell’ex zuccherificio si parla di 7.500 mq di commerciale, un’inezia rispetto alle dimensioni dell’area».

Cosa pensa del progetto elaborato dall’architetto Valentina Radi?

«Si tratta di un progetto del 2006 che ha anche ottenuto riconoscimenti e premi, mi sembra un bel lavoro e credo potrebbe essere una buona base di partenza per discutere del futuro dell’area. Io ho diverse idee».

Ce ne dice qualcuna?

«Assolutamente no, aspetto per farlo un tavolo di confronto. Spero che anche gli altri interlocutori abbiano delle idee da proporre».

Difficile capire se e quando si aprirà il tavolo di confronto, su questo punto il primo cittadino è stato piuttosto vago anche se informalmente ha già incontrato la proprietà dell’area.

Intanto la variante al Piano regolatore dell’ex zuccherificio è ferma negli uffici della Provincia che ha chiesto alla Regione un parere tecnico sui 7.500 metri quadrati di commerciale distinti in tre blocchi da 2.500 mq l’uno. D’altra parte l’attuale Amministrazione è consapevole che l’ex zuccherificio non può rimanere così com’è attualmente, lasciato in stato di abbandono e meta per senza tetto che periodicamente, ne fanno la loro provvisoria abitazione. In attesa del parere della Provincia, il Comune ha messo in vendita — l’asta è fissata per il 16 settembre — un terreno vicino all’ex zuccherificio, anche se non rientra nella variante, per un valore di 2 milioni di euro.



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