I fermani sono longevi e si separano tanto

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 24 dicembre 2015 - LE SPERANZE di vita media dei fermani sono aumentate, come confermano le statistiche dell’indagine sulle province italiane condotta dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore.

L’età media ha raggiunto la soglia degli 83 anni ed è la più elevata nelle cinque realtà marchigiane. L’innalzamento sta causando, però, un invecchiamento della popolazione. Infatti, l’indice di vecchiaia, indicatore statistico dinamico usato nella rilevazione per descrivere il peso della popolazione anziana, è pari a 187,6 in provincia di Fermo, superiore alle situazioni rilevate nelle altre della regione. Lo studio mette in evidenzia anche la densità di abitante per kmq, che nel Fermano è pari a 205,2 persone.

Il nostro territorio, inoltre, si distingue anche per il numero mediamente più elevato di divorzi e separazioni, che sono pari a 54,6 ogni 10 mila famiglie. Dall’indagine emerge anche che si studia poco. Infatti il numero medio di anni di studio è pari a 9,5 ed è inferiore a quello di tutte le altre province marchigiane.

Analizzando, invece, la sezione dedicata agli indicatori del «tempo libero», ci si accorge che in provincia di Fermo è molto contenuto il numero di librerie in rapporto alla popolazione, che sono 6,2, la quota più bassa delle Marche. Anche le presenza di spettatori, pari complessivamente a 2.053, risulta essere abbastanza contenuta per via del basso numero, solo quattro, delle sale cinematografiche ogni centomila abitanti.

Il ristorante e soprattutto il bar continuano ad essere nel Fermano importanti poli di attrazione e di socializzazione. Infatti, ce ne sono 606,6 ogni 100 mila abitanti e costituisce un trend particolarmente rilevante. Contenuto, invece, l’indice di sportività, pari a 365,1. Società, tesserati, campionati e classifiche, risultati nelle discipline individuali; e, ancora, lo sport in relazione alla realtà sociale e al sistema economico, senza dimenticare la formazione, l’informazione sportiva e la storia. Tutto ciò in 33 indicatori statistici che hanno stabilito l’«Indice di sportività».

La classifica sulla qualità della vita ha segnato quest’anno il debutto della provincia di Fermo e costituisce un importante strumento di analisi anche per gli amministratori che potranno trarre quelle indicazioni utili per individuare le politiche di sviluppo del territorio.

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