I turisti arrivano al Duomo e trovano le porte chiuse

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 3 maggio 2015 - LUNGO week-end del 1° Maggio, turisti e croceristi affollano il capoluogo dorico, ma restano con un palmo di naso davanti alla porta della cattedrale di San Ciriaco. Capita anche questo nel fine settimana più lungo dell’anno dove Ancona invece di mostrare le sue bellezze storiche oppone l’incredibile chiusura del suo pezzo più pregiato. Tra venerdì e ieri, per larghi tratti della giornata l’accesso al duomo di Ancona è rimasto off-limits.

Nel giorno del 1° Maggio, venerdì, gli accessi in cima alla salita di via Papa Giovanni XXIII sono stati tantissimi, fino a creare delle code per accaparrarsi un buon parcheggio. Giunti fin su al Belvedere che domina il colle Guasco però i turisti si sono dovuti accontentare di ammirare il panorama, dal centro storico fino a Senigallia. Nessuna possibilità di accedere al Duomo. Ieri mattina con le nostre macchine fotografiche siamo tornati a San Ciriaco e di nuovo ci siamo trovati davanti i due portoni chiusi, sia quello principale, in mezzo ai due leoni, che quello laterale.

Abbiamo provato a telefonare al sagrestano che si occupa dell’apertura e della chiusura del Duomo, senza ottenere alcuna risposta: «Il rettore della Cattedrale - spiega un funzionario della Curia -, don Ermanno Carnevali non sta bene, poche settimane fa è stato colto da un malore e non tornerà presto. Era lui che si occupava di tutto. Strano però che il Duomo sia chiuso, il custode dovrebbe occuparsi della cosa». In realtà così non è stato e a molti turisti ciò non è piaciuto: «Siamo arrivati fin qui per entrare al Duomo - spiegano Geert e Isabelle, una coppia di camperisti olandesi che ieri sera si sono imbarcati alla volta della Grecia - e abbiamo trovato le porte chiuse. Un vero peccato. La città è molto bella, la vista da quassù è formidabile, c’è tanta gente in giro e poi il monumento più importante è chiuso al pubblico. Incredibile».

Come la coppia olandese, tantissimi altri sono rimasti sconcertati davanti ad una scena del genere. Tenere chiusa la cattedrale al di fuori dei normali orari delle Sante Messe significa essere quanto meno autolesionistici. Torna dunque d’attualità il tema su una città molto bella, ma poco ospitale nei confronti dei turisti e troppo chiusa in se stessa. In questi giorni l’ennesima conferma.



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