I vandali distruggono il centro ‘Grizzly’

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano (Pesaro e Urbino), 6 ottobre 2014 – Grave atto vandalico al centro autogestito “Grizzly” di via della Colonna, 131 a Fano, una piccola palazzina che è all’interno dell’area di pertinenza dell’aeroporto. Bruciata la libreria che i giovani dell’associazione avevano appena messo in piedi, distrutti i sanitari e rotte le tubature del bagno che hanno allagato l’intero stabile. L’acqua, però, ha contribuito a spegnere le fiamme ed ha evitato che andasse a fuoco l’intero stabile. I vandali hanno anche imbrattato i muri di scritte.

L’intrusione sarebbe avvenuta nella notte tra sabato e domenica, ma i giovani del “Grizzly” se ne sarebbero accorti solo nel pomeriggio di ieri. I vandali che hanno bruciato circa duecento volumi sarebbero entrati nell’edificio dal retro, mentre l’ingresso principale non sarebbe stato toccato. Sul muro laterale i ragazzi hanno trovato disegnata una svastica e la scritta “Dux”. Sul posto, ieri pomeriggio, anche l’assessore Samuele Mascarin: «E’ inquietante vedere bruciare dei libri. Come cittadino, prima che come politico, l’episodio mi infastidisce».

A questo punto i ragazzi dell’associazione “Grizzly”, che avevano occupato la casa abbandonata di via Colonna, nello scorso mese di maggio, dovranno di nuovo mettersi al lavoro per cancellare i segni dell’incendio e le scritte. I giovani si erano impegnati in prima persona nella ristrutturazione dello stabile, per tutta l’estate e avevano organizzato iniziative per finanziarsi. La libreria autogestita, aperta alle case editrici indipendenti, era l’atto finale di un’attività iniziata ormai da tempo.

I giovani nel corso di questi mesi di impegno hanno anche potuto contare sulla solidarietà dei cittadini incuriositi da un gruppo di ragazzi, che senza risorse, ma armati di entusiasmo e buona volontà, erano riusciti a dare nuova vita ad una struttura abbandonata e in degrado da anni, nel cuore del futuro parco dell’aeroporto. Dopo l’episodio il gruppo è costretto a rimettersi al lavoro per cancellare questa triste parentesi che ha complicato la loro attività.



 

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